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La neo psichedelia inglese


Se in America il recupero della psichedelia degli anni’60 è legato principalmente al Paisley Underground e a rivisitazioni acide della tradizione country-rock, nel Regno Unito il fenomeno della cosiddetta neo-psichedelia, che si apre con gruppi come Soft Boys, Echo & The Bunnymen e Teardrop Explodes, come tutti i movimenti musicali inglesi dei primi anni’80 deve fare i conti col post-punk.

I primi ad azzardare una fusione, apparentemente fuori luogo, tra psichedelia inglese e new wave sono i Soft Boys di Robyn Hitchcock con “Can Of Bees” (1979), ispiratori della nuova ondata psichedelica inglese dei primi anni ’80; non solo: col successivo “UnderwaterMoonlight” (1980) rilanciano in tempi non sospetti il jangle-pop anticipando nel tempo sia il college rock dei R.e.m. che i primi gruppi del Paisley.

Altrettanto seminale per la psichedelia inglese, un gruppo di fine anni’70 di nome The Crucial Three: ne fanno parte Ian McCulloche Julian Cope e quando, sul finire del 1977, il gruppo si scioglie i due vanno a fondare, rispettivamente, Echo & The Bunnymen e Teardrop Explodes, i due gruppi più importanti di questo primo riflusso psichedelico inglese.

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