La techno di DetroitSe il suono dei Cybotron è ancora electro ( o meglio, techno-electro) col successivo progetto Model 500, inaugurato dal singolo del 1985 “No UFO's”, il suono si velocizza, la ritmica funky diviene più elaborata, il suono meno pionieristico e più coinvolgente, a segnalare la rapida evoluzione del genere. Mentre Atkins pionierizza il suono della techno, creando sonorità futuristiche ed algide, Derrick May, dal canto suo, comincia un’attività di Dj che lo mette in contato con il suono della house che si sta formando contemporaneamente al Warehouse di Chicago: fin da subito l’incontro tra le due scene innesca un gioco frenetico di reciproche influenze. Della houseMay riprende la ritmica in 4/4 e molte sonorità caratteristiche,a partire dai celebri archi sintetici, tanto che i pezzi da lui prodotti tra il 1987 e il 1989 sotto lo pseudonimo di Rhythm Is Rhythm come “Nude Photo” e “Strings of Life” verranno, a causa di un suono meticcio difficile da incasellare e ancora in evoluzione, considerati indifferentemente capolavori della house come della techno. Kevin Saunderson, dal canto suo, dopo una lunga serie di progetti sotto diversi pseudonimi, tra cui Tronik House, Reese, E-Dancer ed Essaray, lungo i quali prende forma una techno dalla ritmica pesante e ossessiva (anch’essa comunque fortemente influenzata dal suono di Chicago), trova il successo con il progetto Inner City, basato su una collaborazione con la vocalist houseParis Grey: il singolo ”Big Fun” verrà inserito nella seminale compilation del 1988 “Techno: The New Dance Sound of Detroit”che darà un nome al fenomeno e lo lancerà in Inghilterra, tanto da far balzare il singolo in questione in cima alle classifiche.
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