Mogwai - Report Live“Ho mandato un’email a Stuart Braithwaite per sapere se faranno Mogwai Fear Satan perché a Roma non l’hanno mai eseguita, ma non mi ha risposto. Vedremo”. Comincia così il mio 18 Luglio 2009, leggendo l’sms del mio amico nonché mentore musicale, Stefano. In effetti, guardando le scalette del 2009, Mogwai Fear Satan (come tutti i pezzi dei Mogwai d'altronde) è presente a macchia di leopardo. Ma io sono dell’idea che fatte salve Haunted By A Freak e Jim Morrison (che sto amando follemente) possono eseguire qualsiasi cosa, anche “Roma nun fa la stupida stasera” e sono contento lo stesso. L’ultima volta che i Mogwai mi avevano incantato era ad Ostia Antica nell’estate del 2006. Fu quello un concerto che ci lasciò le orecchie schiantate e il cuore gonfio di gioia. Con un ricordo fervido ho avidamente acquistato i biglietti e atteso morbosamente per mesi l’arrivo all’Auditorium dei 5 miti scozzesi. Forti di un nuovo disco, The Hawk Is Howling (ulteriore saggio della loro ampiezza stilistica) ma anche deboli delle serie condizioni di salute di Martin Bulloch (batteria), che hanno costretto a interrompere frettolosamente la tournee negli USA, i Mogwai sbarcano nella capitale. A vederli è uno spasso; alle 21:15 salgono sul palco della Cavea col loro tipico passo caracollante, un po’ timido, incerto, come di qualcuno che sia capitato lì per caso. Stuart Braithwaite si spella in un laconico “grazie” e poi parte il biglietto da visita, Helicon pt. 1, bellissima ed eterna; le sue armoniche inglobano la Cavea ripagandoci subito dei tre, lunghissimi anni di lontananza. Attacca il pianoforte gelido di I’m Jim Morrison, I’m Dead (risulterà poi cattivissima) e uno stormo di gabbiani, come infastiditi, se ne và, stagliandosi nel cielo arancione di una Roma al tramonto; finestre di palazzi in lontananza come minuscole lucciole immobili nella sera elettrica, che si squarcia sotto gli screpitii del trio Cummings-Atchison-Braithwaite; Christmas Steps (Come On Die Young, e una!) è una mezza sorpresa, il basso di Atchison mi entra ovunque; straordinaria dimostrazione di una potenza sotto controllo. Un altro grazie e si riparte con Scotland’s Shame, uno dei pezzi più energici dell’ultimo album. I mostriciattoli sono concentrati, il pubblico è rapito, Friend Of The Night è un gioiello che lascia spaesati dentro le luci verdi e dense del palcoscenico. E poi una clamorosa Ex-Cowboy (Come On Die Young, e fanno due!). Barry Burns si sposta alle tastiere: la seconda parte si apre con una Auto Rock a dir poco devastante, con un crescendo che sembra non finire mai e Cummings a dare una mano a Bulloch ai piatti; I Love You sprigiona traccianti senza pietà. Burns al vocoder attacca Killing All The Flies che rimane uno dei pezzi più belli della serata, con Braithwaite a contorcersi intorno alla sua chitarra; Thank You Space Expert e poi l’immancabile e ormai collaudatissima 2 Rights Make 1 Wrong, sempre più eterea, sempre più bella. Chiusura rumorosa: Batcat e schianti chitarristici perfetti nel balenìo delle luci stroboscopiche. I Mogwai salutano e se ne vanno; 3 minuti di applausi ininterrotti e poi ritornano. Qualcuno da lassù (io) urla forte “Haunted By A Freak”. Eccola, geniale come sempre, le sue aperture mi lasciano fantasticare il mondo che vorrei. Visto come è andata, vorrei provare ad urlare “Ratts Of The Capital” ma non faccio in tempo: il pezzo collassa in Mogwai Fear Satan. Guardo Stefano 5 metri alla mia destra esultare come un bambino. Tutta la storia e la natura dei Mogwai nei 10 minuti del pezzo che chiude un concerto perfetto. Giù il cappello davanti a tanto genio, che non saranno mai star sia lodato il cielo; che nulla devono invidiare a nessuno è solo merito loro. Da shoegazers punkettari ad alfieri di una generazione musicale che ormai li vede soli e irraggiungibili. Teniamoceli stretti, sono i nostri eroi.
SetList: Helicon pt. 1 I’m Jim Morrison, I’m Dead Christmas Steps Scotland’s Shame Friend Of The Night Ex-Cowboy Auto Rock I Love You, I’m Going To Blow Up Your School Killing All The Flies Thank You Space Expert 2 Rights Make 1 Wrong Batcat Encore Hunted By A Freak Mogwai Fear Satan |
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Hermitage - Oh No, It Wasn't The Airplanes, It Was Beauty Killed The Beast |
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skyreader
2010-02-19 14:31:53
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