A Il Teatro Degli Orrori - Live at Wake Up

Il Teatro Degli Orrori - Live at Wake Up

Il Teatro Degli Orrori - Live @ Wake Up (Pescara-17/03/10)

Viscerali.

Questo è il primo e unico aggettivo per descrivere l’attitudine live del Teatro Degli Orrori. Perché su disco la visceralità del gruppo è ben presente, ma nella dimensione live questa caratteristica viene estremizzata.

Un “carrarmatorock” che macina quasi due ore di concerto senza sosta sciorinando il lungo e in largo tutto il repertorio di A Sangue Freddo, se non per il breve lasso di tempo che precede il bis, e che bis! Un finale spaccaossa che rispolvera i migliori brani del disco d’esordio affilando Vita Mia, E Lei Venne, Compagna Teresa, Il Turbamento Della Gelosia ed una versione de La Canzone Di Tom assolutamente perfetta, bilanciata  tra compattezza strumentale feroce e potente ed una interpretazione vocale ubriaca e disperata. Segue una inaspettata Maria Maddalena dilatata che sfiora lidi Post-Rock, impreziosita dagli inserti di violino sapientemente dosati sottopelle dall’ottimo e ormai perfettamente integrato Nicola Manzan. In tutto questo calderone sulfureo noise-rock, Capovilla in preda a crisi etiliche è un attore che recita la parte di sé stesso con una lucidità alcolica spiazzante, mentre le pelli dell’esile Valente vengono pestate con foga e violenza, come se il mondo stesse per finire da un momento all’altro (La bellezza di 3 cambi di rullante nel giro di un’ora). Gionata Mirai in posizione defilata è il principale artigiano sonoro del gruppo, che con i suoi intrecci di chitarra satura di elettricità, sorregge le sorti del gruppo con grande modestia e devozione.

In tutto questo scivolano ritratti vividi del nostro belpaese, celebrazioni dei sentimenti e della poesia che coinvolgono mente e corpo.

Perché in fondo è tutto un gioco di sensazioni e pulsioni vitali.

Il sipario si spalanca al Teatro Degli Orrori.

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