Dillinger Escape Plan
Option Paralysis
In dieci anni di onorata carriera I Dillinger Escape Plan sono entrati di prepotenza fra i gruppi di punta del math-core e della scena “pesante” odierna.
Dallo scioccante debutto Calculating Infinity, passando per Miss Machine e il fondamentale (secondo il sottoscritto) Ire Works, i DEP sono ormai una sicurezza su cui puntare ad occhi chiusi, un purosangue di razza.
Option Paralysis risulta dunque l’album che meglio riesce ad equilibrare e dosare con precisione matematica tutte le sfaccettature dei cinque aggressori sonori statunitensi.
Fra questi solchi la ferocia calcolata con precisione maniacale, le digressioni free-jazz, i morsi grind sanguinolenti e le soluzioni più melodiche trovano la giusta amalgama senza collidere l’uno con l’altra, intrecciandosi in trame fitte di ritmiche dispari spaccaossa, corde vocali in frantumi e chitarre ipercinetiche intervallate da soluzioni melodiche orecchiabili, creando un puzzle astratto di tasselli di vetro spezzati i cui spigoli coincidono alla perfezione fra di loro.
Ne sono prova brani come l’apripista Farewell Mona Lisa che viaggia su ritmiche a velocità sonica intervallate da frangenti di calma apparente che esplodono in spasmi vocali ferini e possenti, o il math-core serrato da fiato in gola di Good Neighbor.
Gold Teeth On A Bum è uno dei chiari esempi in cui la ferocia hardcore e spunti melodici si sorreggono a vicenda trovando giustificazione l’uno nell’altro, la perfetta convivenza di due stilemi apparentemente opposti, ma che i Dillinger riescono a far suonare insieme con classe, potenza ed eleganza da vendere.
Widower è forse l’episodio più esplicativo e meglio riuscito di questo connubio, col suo intro delicato di pianoforte soggetto a repentini sbalzi d’umore, fino ad esplodere in un climax hardcore da manuale. Pura catarsi hardcore che esorcizza ogni male attraverso la rabbia più cieca e cristallina. Da brividi!
Room Full Of Eyes e Crystal Morning suonano come i classici pezzi à la Dillinger mordenti e massacranti, fra ritmiche vertiginose e spezzate, chitarre sincopate e voce viscerale che fuoriesce direttamente dalle budella. Conclude il giro Parasitic Twins, ballata sulfurea e decadente che brilla di luce oscura dissolvendosi in un riff saturo di acidità.
Insomma, gli intenti del gruppo sono ben chiari e non mandano di certo a dirlo: “Noi vogliamo che niente sia facile per i nostri ascoltatori. Vogliamo continuamente sfidarli, stimolarli. La nostra musica per loro deve essere come un elettroshock, una scarica di corrente che sviluppi la loro immaginazione e che li faccia sentire vivi e vitali. Non siamo come la maggior parte delle band che si accontentano di compiacere il loro pubblico e di dare loro quello che si aspettano. Non vogliamo essere standardizzati e prevedibili”.
Ed è proprio racchiusa qui la magnificenza dei Dillinger, nell’essere sempre imprevedibili pur rimanendo prevedibili. Perché non sai mai cosa potresti aspettarti da un loro nuovo album, se non che sarà, a suo modo e mai come la volta passata, sempre una esperienza devastante e liberatoria.
Schegge impazzite.
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Dillinger Escape Plan Calculating Infinity
Dillinger Escape Plan Ire Works
Four Tet There Is Love in You
Kipple The Magical Tree And The Land Of Plenty
The Record's De Fauna Et Flora
Sex Pistols Never Mind the Bollocks, Here's the Sex Pistols
The New Loud Can't Stop Knowing
Lcd Soundsystem This Is Happening
AA. VV. Clowns & Jugglers, a Tribute to Syd Barrett
Hot Chip One Life Stand
Tame Impala Innerspeaker
Black Mountain Wilderness Heart
Dillinger Escape Plan Calculating Infinity
Dillinger Escape Plan Ire Works
Converge Jane Doe
Converge All We Love We Leave Behind
Rolo Tomassi Cosmology
Touchè Amorè Parting The Sea Between Brightness And Me
The End Elementary
Zeus! Zeus!
Yakuza Transmutations
Today Is The Day Temple Of The Morning Star
Incoming Cerebral Overdrive Le Stelle: A Voyage Adrift
Incoming Cerebral Overdrive Controverso
Zeus! Opera
Dub Trio Another Sound Is Dying
Daughters Daughters
Converge Axe To Fall
Genghis Tron Dead Mountain Mouth
Today Is The Day In The Eyes of God
TexasGin_82
rael
snow (voto invalidato)