R Recensione

8/10

Cristina Donà

La Quinta Stagione

Cristina Donà inizia la sua carriera artistica con l'album "Tregua" del 1997, prodotto da Manuel Agnelli degli Afterhours, che è stato il suo vero scopritore.

Pubblicato dalla Mescal (etichetta Indie italiana che ha segnato la nascita di fenomeni come Subsonica e Afterhours) l'album riscuote un ottimo successo di pubblico e di critica, e vede incarnare in Cristina Donà una sorta di versione italiana di Pj Harvey.

Nel 1999 pubblica il suo secondo lavoro "Nido" dove è da annoverare la partecipazione di  Robert Wyatt nel brano "Goccia".

Ma Wyatt non è l'unico ospite del disco, leggendo i credits scopriamo infatti che per questo album hanno lavorato anche Morgan dei Bluvertigo, Marco Parente e Mauro Pagani, oltre all'immancabile Agnelli alla produzione.

Nel 2003 pubblica il fortunatissimo "Dove Sei Tu" che contiene il singolo "Nel Mio Giardino" e il noto duetto con Samuel dei Subsonica nel brano "Triathlon".

Nel 2004 "Dove Sei Tu" viene pubblicato anche cantato in lingua inglese ed esce con il semplice nome "Cristina Donà" l'album sarà distribuito in italia dalla Mescal e dalla Rykodisc per i restanti paesi.

Nel 2007 arriva "La Quinta Stagione" quarto album della cantautrice milanese.

Il titolo viene da un'antica tradizione cinese, che dice che la quinta stagione è un periodo di passaggio tra una stagione e l'altra, il momento giusto per preparare il corpo e l'anima al cambiamento climatico.

La filosofia di questo album è che l'uomo è un essere in continuo mutamente, e in costante evoluzione.

Le liriche accompagnano la musica come una illustrazione, descrivendo paesaggi naturali, odori, e sensazioni in modo dettagliato.

Per questo disco la Donà ha deciso di abbandonare i suoni sperimentali del passato per un suono piu classico, con arrangiamenti piu semplici, che danno l'opportunità di valorizzare la parte melodica di ogni canzone.

Quasi tutto l'album è arrangiato con chitarra acustica, chitarra elettrica, basso, batteria, piano e hammond, in molti brani come "Niente Di Particolare" il tutto viene arricchito da un quartetto d'archi.

"La quinta stagione" è stato prodotto da Peter Walsh (gia produttore di artisti del calibro di Peter Gabriel e Scott Walker).

Per la promozione di questo album la Donà sceglie il brano "Universo" come primo singolo, ottendendo grande vibilità su tutti i network nazionali.

Si ha l'impressione di trovarsi davanti ad un lavoro che non ha paura del tempo e delle mode, solenne nella sua impronta classica, ma al tempo stesso elegante e al passo con i tempi.

E viene naturale collocare Cristina Donà in quella nuova "scuola di cantautori italiani" che riescono ad avere un grande seguito di pubblico, strizzando allo stesso tempo l'occhio a quella che è la filosofia "indie".

V Voti

Voto degli utenti: 7/10 in media su 5 voti.
10
9,5
9
8,5
8
7,5
7
6,5
6
5,5
5
4,5
4
3,5
3
2,5
2
1,5
1
0,5
REBBY 6/10

C Commenti

Ci sono 2 commenti. Partecipa anche tu alla discussione!
Effettua l'accesso o registrati per commentare.

simone coacci alle 16:22 del 10 marzo 2008 ha scritto:

Carina di brutto, lei. Peccato che i suoi pezzi non mu abbiano mai convinto fino in fondo. Tempo al tempo, ascolterò anche questo...

swansong (ha votato 7 questo disco) alle 9:18 del 13 marzo 2008 ha scritto:

Grande classe...

ottima artista...fa mangiare la polvere a molte sue "colleghe" concittadine. E poi è anche molto carina, il che non guasta...