V Video

R Recensione

6,5/10

Luigi Milanese

Equinox

Mai trovato a pieno agio con l'inglese, lingua fin troppo sovraesposta la bellezza dei cui meccanismi, alle mie orecchie, paga la saturazione e la banalizzazione di una diffusione forzatamente globale. V'è però un aggettivo che in inglese amo, slippery, non facile a tradursi in altre lingue. Slippery è ciò che è “scivoloso”, anzi, “sdrucciolevole” (giusto per abbinare onomatopea ad onomatopea), sul piano pratico e teorico: di conseguenza disagevole, furtivo, insidioso. Slippery è avventurarsi nel territorio dell'arpeggio acustico e della composizione via fingerpicking senza indossare un elmetto da guerra di quelli resistenti, senza un solido bagaglio personale, senza la coscienza – o l'incoscienza? – di capire che la propria è una passione in estinzione (e in perdita). Luigi Milanese, che alla classica impostazione da solista è arrivato solamente dopo un lungo percorso, con i più grandi del rock popolare e primo pesante a fare da stepping stones, avanza a grandi falcate su Corso Slippery con stivali rinforzati ai piedi e un manico in mano, sul quale lasciar scivolare dita – a buona ragione – fatate.

È un'immagine fin troppo ricorrente, quella dei chitarristi classici capaci di fare tutto e di più col loro strumento, (solo) in parte confermata dalla realtà. Se ciò che ne esce è un brano, proprio o altrui, (ri)costruito con l'unico intento di mettere in luce gli skills di chi lo sta rivisitando, l'utilità dell'ascolto si esaurisce nell'estetica del virtuosismo, bruciandosi in un nonnulla. “Equinox”, invece, è un bel disco perché, oltre il gesto, la cui prominenza si rivela comunque sempre presente, v'è il messaggio. Oltre i generi, la fantasia. Oltre il tocco, la concretezza. E pare quasi di vederlo all'opera, Luigi, alle prese con il groove addomesticato di “Flower Of Lust”, un blues ritmato con progressioni che sembrano irrigidite in un paradigma, assolutamente Zeppelin (rievocati anche in una bizzarra cover “soft” di “Tangerine”, con arrangiamento svolazzante dello Gnu Quartet), a tratti lasciato a marcire in un bagno di sospensioni modali. Dal richiamo al collegamento. La musica modale è un fantasma, un alone che sempre aleggia sulla fibra strumentale e che, di tanto in tanto, si esplica con più forza. “Little Modal Dance” è lo snodo, iniziale, dove riesce possibile sezionare gradatamente la scrittura di Milanese: il crescendo fiabesco che trasforma, via violoncello (bravissima Marila Zingarelli), oboe e sax, l'ombroso valzer d'apertura, si ferma sulla soglia di un contrappunto di slide. “Africa”, all'opposto, gioca la carta di una cinematicità da romance grandangolare, tanto gradevole quanto lontana dall'essere profonda.

Come accennato prima, non solo inediti – ed il soggettivismo di chi scrive ora aggiunge purtroppo, dato che sempre si preferirebbe ascoltare qualcosa di più personale da chi ha in dote simili strumenti. La scelta delle cover, Led Zeppelin a parte, riesce comunque curiosa e stimolante ad un tempo. Riuscita “Si Beag Si Mhor”, originale dell'arpista settecentesco Turlough O'Carolan rivitalizzato in un fingerpicking rispettoso dello standard, e anche “Sarabande” di Bach – il vero banco di prova per ogni chitarrista classico che si rispetti – suona al meglio, in tutto il suo perfetto rigore formale. Dove l'esecuzione non riesce perfetta, tuttavia, come nel difficile “Prelude N° 4” originariamente scritto da Heitor Villa-Lobos (è sufficiente sentirsi l'intricata sezione centrale per realizzare l'intensità performativa richiesta), l'ascolto si fa anche più gratificante, fino a spingersi sulle soglie di una “Cosmic Revolution” autografa che, nel suo selenico involarsi Six Organs Of Admittance, apre nuovi ed ancora maggiormente coraggiosi scenari per l'avvenire.

Buona la prima. Ora si fomentino le aspettative, ché c'è motivo di attendersi ancora molto, e molto di positivo.

V Voti

Voto degli utenti: 7,6/10 in media su 4 voti.
10
9,5
9
8,5
8
7,5
7
6,5
6
5,5
5
4,5
4
3,5
3
2,5
2
1,5
1
0,5
Zoso666 10/10
pyrotas 10/10
REBBY 0,5/10

C Commenti

Ci sono 22 commenti. Partecipa anche tu alla discussione!
Effettua l'accesso o registrati per commentare.

malisareshke (ha votato 10 questo disco) alle 11:19 del 26 settembre 2013 ha scritto:

This is album is a beautiful and passionate work of art. A delicate combination of genres and influences.

pyrotas (ha votato 10 questo disco) alle 11:34 del 26 settembre 2013 ha scritto:

This album is a musical trip into the mind, which leaves the listener to wonder how time has literally run away while listening to. Cosmic revolution takes us to the boundaries, from which we stare at this amazing work and hope for many more such little pearls to come and please us. Well done, Luigi. Well done!

salvatore alle 13:44 del 26 settembre 2013 ha scritto:

commenti bufala! = fake comments (for english people)!

pyrotas (ha votato 10 questo disco) alle 13:58 del 26 settembre 2013 ha scritto:

@Salvatore: I do own a copy of this album, which stands right next to my keyboard as of now. How dare you say these comments are fake? The only bufala I know of is the mozzarella which you may like on your pizza. Now back off, please.

salvatore alle 14:45 del 26 settembre 2013 ha scritto:

I "dare" because I'm a seer. And it's me who decides when it's time to back off.

pyrotas (ha votato 10 questo disco) alle 17:31 del 26 settembre 2013 ha scritto:

Seer: "someone who predicts things that will happen in the future" (Merriam-Webster). On the contrary, I have had the honor to listen to this CD right before it was published and I express my own personal opinion, based on my listening. I reiterate: how dare you say my comments are fake? It is rather easy to allege such things hidden behind a keyboard and I don't like such arrogant people around me. So, again: back off.

pyrotas (ha votato 10 questo disco) alle 17:31 del 26 settembre 2013 ha scritto:

Seer: "someone who predicts things that will happen in the future" (Merriam-Webster). On the contrary, I have had the honor to listen to this CD right before it was published and I express my own personal opinion, based on my listening. I reiterate: how dare you say my comments are fake? It is rather easy to allege such things hidden behind a keyboard and I don't like such arrogant people around me. So, again: back off.

salvatore alle 18:01 del 26 settembre 2013 ha scritto:

Seer: "a person credited with extraordinary moral and spiritual insight" (same source: Merriam-Webster). Well, it's me! If you don't like what i wrote, I'm sorry. I reiterate: it's me who decides when it's time to back off. And now i decided to stop this boring "conversation". Best regards.

Comunque mi sa che dopo averlo così a lungo commentato, l'album lo ascolto! La recensione accurata e la copertina bellissima, invogliano...

pyrotas (ha votato 10 questo disco) alle 13:59 del 26 settembre 2013 ha scritto:

@Salvatore: I do own a copy of this album, which stands right next to my keyboard as of now. How dare you say these comments are fake? The only bufala I know of is the mozzarella which you may like on your pizza. Now back off, please.

Dr.Paul alle 14:13 del 26 settembre 2013 ha scritto:

ragazzi puzzate di pulcinella lontano un miglio!!

Lezabeth Scott alle 19:15 del 26 settembre 2013 ha scritto:

"I have had the honor to listen to this CD right before it was published". This is the best proof that Salvatore was right. You are a friend of the artist and your judgement upon this album is heavily influenced by your friendship or personal relation with him. So again, Salvo was right: this 10/10 (com'on you can't vote 10! Who's this man? Fuckin' Charles Mingus?) is a mere attempt to fake the reality.

Dr.Paul alle 19:18 del 26 settembre 2013 ha scritto:

you betcha

Zoso666 (ha votato 10 questo disco) alle 20:02 del 26 settembre 2013 ha scritto:

Io sono d'accordo con queste parole di Marco Biasio quando dice : “Equinox”, invece, è un bel disco perché, oltre il gesto, la cui prominenza si rivela comunque sempre presente, v'è il messaggio." Le provocazioni e la guerra lasciamole fuori almeno dalla musica ..........

malisareshke (ha votato 10 questo disco) alle 20:19 del 26 settembre 2013 ha scritto:

In Internet slang, a troll (/ˈtroÊŠl/, /ˈtrÉ’l/) is a person who sows discord on the Internet by starting arguments or upsetting people,[1] by posting inflammatory,[2] extraneous, or off-topic messages in an online community (such as a forum, chat room, or blog), either accidentally[3][4] or with the deliberate intent of provoking readers into an emotional response[5] or of otherwise disrupting normal on-topic discussion.[6] Taken from Wikipedia. Con il termine troll, nel gergo di internet, e, in particolare, delle comunità virtuali, si indica una persona che interagisce con gli altri utenti tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l'obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.

REBBY (ha votato 0,5 questo disco) alle 23:46 del 26 settembre 2013 ha scritto:

Più che un troll tu (Malisa Reshke) sei la manager di Luigi Milanese (www.reverbnation.com), quindi come venditore normale che spari alto. Io, che sono invece l'acquirente, lo sottovaluto, ma solo perché così possiamo incontrarci a metà eheh

salvatore alle 10:53 del 27 settembre 2013 ha scritto:

Prima Lezy che deduce e poi Rebby che indaga... Siete meglio di Miss Marple e Poirot

REBBY (ha votato 0,5 questo disco) alle 10:59 del 27 settembre 2013 ha scritto:

E tu sei meglio di Gustavo Rol eheh

salvatore alle 20:28 del 27 settembre 2013 ha scritto:

Mi è andata bene! Avresti potuto darmi del "Divino Otelma" (che comunque era sempre meglio di "Troll" )

Zoso666 (ha votato 10 questo disco) alle 20:59 del 27 settembre 2013 ha scritto:

Ma un moderatore, in questo sito, non esiste ??? qui ci sono delle persone che senza aver ascoltato una nota di questo disco, prima attaccano le persone a cui piace e poi continuano a usare questo spazio per parlarsi e scherzare tra di loro il tutto completamente esente dal disco in questione .. che tristezza !!

fabfabfab alle 23:06 del 27 settembre 2013 ha scritto:

Il moderatore c'è eccome, è quello che ha invalidato i voti...

Zoso666 (ha votato 10 questo disco) alle 22:00 del 28 settembre 2013 ha scritto:

Bhè .. se allora il moderato " c'è eccome" ( ? ) la prossima volta si faccia vivo e faccia il suo lavoro insegnando un minimo di educazione alle persone che hanno deliberatamente infangato questa pagina e che sono facilmente individuabili leggendo i loro eroici commenti del piffero ! Per quanto mi riguarda io me ne vado a gambe levate e qui non rimetterò mai più piede, addio !

fabfabfab alle 23:20 del 28 settembre 2013 ha scritto:

Adios