Arbouretum
Rites Of Uncovering
Prendete alcuni ex-membri di Palace Brothers, Lungfish, Papa M e Celebration e metteteli assieme. Non avrete forse un supergruppo hip, ma potrebbe uscirne comunque qualcosa di interessante: come nel caso degli Arbouretum, gruppo guidato dal talentuoso David Heumann.
Signposts And Instruments, posto in apertura, è più di una semplice dichiarazione d’intenti: l’impressione immediata è quella di trovarsi di fronte ad un outtake dei Queens Of The Stone Age di Songs For The Deaf, filone Mark Lanegan. Folk e psichedelia con qualche inaspettato eco stoner quindi, che procedono a braccetto, talvolta dandosi il cambio, talvolta convolando amabilmente a nozze.
È una musica calda e terrena, ben affondata nelle radici della musica tradizionale americana ed inglese: si ascolti Tonight’s a Jewel, dove pare di sentire un Richard Thompson redivivo, sfiorato qua e là da chitarre acide e feedback saturi, in marcia su un mantra circolare e solenne o una Pale Rider Blues tersa e desolata, screziata di sgargianti venature psichedeliche.
Poi quella che era una sensazione latente diviene una certezza: la splendida Ghosts Of Here And There è un vero e proprio apocrifo del folk ancestrale di Will Oldham, e fa da ponte verso una Sleep Of Shoam che riafferma con prepotenza l’anima psichedelica del disco: e non si sta parlando di psichedelia sui generis, ma di una torrida e dilatata passeggiata chitarristica in odor di Grateful Dead, della durata approssimativa agli otto minuti.
E si continua così, Oldham e Thompson nel cuore e nelle corde (vocali), la svolta psych sempre dietro l’angolo. Ma non mancano le sorprese: come una The Rise che, lungo i suoi 10 minuti, parte con un call and response gospel ed esplode di lì a poco in una sfuriata hard da sessione desertica, per poi infrangersi su un muro noise o una Two Moons finale che decide di giocarsi, in extremis, la carta del pop, lasciando alla voce di Heumann l’onore e l’onere dei saluti finali, quando ormai il palco virtuale comincia ad essere smontato e gli strumenti vengono portati via.
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Arbouretum The Gathering
Arbouretum Coming Out Of The Fog
The Colour Between Earth & Sky
Benoit Pioulard Precis
A Toys Orchestra Technicolor Dreams
Montecristo Montecristo
Field Music Tones Of Town
Mahogany Connectivity!
Jarvis Cocker Jarvis
The Ruby Suns Sea Lion
Ron Sexsmith Exit Strategy Of The Soul
Human Bell Human Bell
Arbouretum Coming Out Of The Fog
Mark Lanegan Field Songs
Mark Lanegan Whiskey For The Holy Ghost
Arbouretum The Gathering
P.g. Six Slightly Sorry
Queens of the Stone Age Era Vulgaris
Nick Drake - Consolazione, Arte e Fuga
Nick Drake Five Leaves Left
Nick Drake Pink Moon
Queens of the Stone Age Songs for the Deaf
Mark Lanegan Bubblegum
Joanna Newsom Ys
Mark Lanegan Blues Funeral
Starless & Bible Black Starless & Bible Black
Queens of the Stone Age - Report live from Alcatraz (Milano 18-06-2007)
Queens of the Stone Age Lullabies to Paralyze
Kyuss Blues For The Red Sun
Comus First Utterance
doopcircus
Baldaduke
Wasted Jack
Klan 70 (voto invalidato)
simone coacci
totò