C Capitolo 45 - Industrial Metal - pagina 2 di 2

45 - Industrial Metal (2/2)

L’ influenza di questi dischi sul metal ( e non solo ) sarà enorme: Neurosis, Marilyn Manson, Fear Factory, Godflesh, Orgy, Coal Chamber sono solo alcuni dei gruppi che durante gli anni’90 prendono le mosse dalle intuizioni musicali di Ministry e Nine Inch Nails. Diversissima è comunque la rilettura di quei suoni che viene data dai gruppi di cui sopra: quello dei Neurosis, all’esordio nel 1992 con “Souls At Zero”, è un industrial applicato al death metal più intransigente ed ostico, che raggiunge il suo apice con “Through Silver in Blood”(1996); altra fusione di death metal ed industriale è quella coniata dai Fear Factory, all’esordio nel 1992 con “Soul Of A New Machine”. Opposto è il percorso artistico di Marilyn Manson, all’esordio proprio per la label Nothing di Reznor nel 1994 con “Portrait of an American Family”: ben presto, fondendo le intuizioni sceniche di Bowie ed Alice Cooper, Manson creerà un glam metal spruzzato di industriale, basando in gran parte le sue fortune su una fortunata (dal punto di vista commerciale) miscela di satanismo ed ambiguità sessuale che trionfano nel disco del 1998Mechanical Animals”.

Un discorso a parte meritano pure i Coal Chamber, all’esordio omonimo nel 1997, cui segue nel 1999 l’ottimo “Chamber Music”, gruppo dalle sonorità molto vicine ai Korn e a quel nu-metal che sarà centrale per lo sviluppo del metal cosiddetto alternativo di fine anni’90 e che nasce dall’ennesima, azzardata fusione: quella tra metal ed hip hop. Se ne riparlerà tra poco...

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