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R Recensione

9/10

Klaus Schulze

Cyborg

 Con "CyborgSchulze  compone una magniloquente "epopea" cosmica per organo, Synth VCS3 e orchestra.Questo doppio LP segna anche l'inizio dell'abbandono delle coraggiose intuizioni sperimentate in "Irrlicht" e darà inizio ad una serie infinita di dischi di elettronica quieta ed "easy" ma di grande impatto che segnerà la storia della musica elettronica.

All'uscita del disco la stampa parlo' di "musica cosmica" : in effetti questo doppio album rimane un "classico" senza tempo del genere dove la copertina ci mostra un Klaus Schultze che sembra perso in visoni extra-dimensionali.

Il disco viene introdotto da Synphara dove un organo siderale e le percussioni elettroniche fanno entrare lentamente  la musica nello spazio mentale dell'ascoltatore creando un'atmosfera dark-cosmica quieta e rilassante.Le pulsazioni elettroniche dominano poi la seguente Conphara, pezzo in cui si possono apprezzare le sonorità aliene dell'orchestra.

Chromengel inizia con dei cupi "drones" elettronici per poi lasciare spazio al suono decadente e "Wagneriano" dell'orchestra contrappuntato da ronzii cosmici : il senso di tristezza che suscita questa musica sfiora il sublime.Neuronengesang è un titolo quanto mai azzeccato : è proprio un "canto di neuroni" impazzito quello che si può ascoltare in questo "trip" elettronico senza apparente fine.

Da segnalare che la recente ristampa in cd della Revisited contiene un estratto di oltre 50 minuit tratto da uno storico concerto tenuto da Schultze nella cattedrale di San Michele a Bruxelles nel 1977.

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Voto degli utenti: 8,4/10 in media su 4 voti.
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