R Recensione

6/10

33 Ore

Quando Vieni

Quando vieni” è l’esordio discografico di 33ore, progetto solista di Marcello Petruzzi, già membro dei Caboto fino al 2007, nonché reduce di un esperienza biennale nei Franklin Delano e di una serie di collaborazioni con Christian Rainer, Comfort Quartet, 4fioriperzoe e Nordgarden.

Il disco si presenta molto ben confezionato a livello di accuratezza dei suoni e raffinatezza degli arrangiamenti. Ad una più che valida espressività stilistica corrisponde anche un discreto contenuto, soprattutto in termini di qualità compositiva e accuratezza dei testi.

La matrice fondamentale è un rock dalle venature blues e jazz, arricchito dalla presenza sempre discreta di synth, trombone, sassofono, wurlitzer, tastiere, violino e viola.

Marcello Petruzzi riesce a sottrarsi abilmente dalla tentazione di eccedere sia in superflui virtuosismi nella scrittura che in pomposi arrangiamenti e barocchismi, tanto da conferire al proprio lavoro un aspetto piuttosto semplice, intimo e quasi dimesso.

È questo il territorio nel quale il disco sembra muoversi meglio ed esprimere appieno le proprie potenzialità, mentre i tentativi di ricercatezza melodica sembrano essere tenuti in considerazione solo apparentemente, tanto da sembrare volutamente troppo secondari e quasi sempre lontani dall’obiettivo di determinare armonie veramente coinvolgenti.

In conclusione, “Quando vieni” è da considerare un discreto esordio discografico. Un lavoro abbastanza omogeneo, ben arrangiato e ottimamente suonato, per quanto non sempre completamente riuscito in alcune delle sue parti e, forse, con l’unica vera pecca di apparire molto più tecnico che emotivo.

V Voti

Nessuno ha ancora votato questo disco. Fallo tu per primo!

C Commenti

Non c'è ancora nessun commento. Scrivi tu il primo!
Effettua l'accesso o registrati per commentare.