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R Recensione

9/10

Smashing Pumpkins

Adore

Speravo di dire la mia sul loro nuovo disco che uscirà ufficialmente il 7/07/07, ma a quanto pare sono in molti a voler scrivere qualcosa a riguardo.Quindi ho pensato di “sfogarmi” ,abbandonarmi ai ricordi, ripescando quello che (secondo me) è, fino ad ora, il loro capolavoro. Adore.

Lo si sente da subito, prendendo il disco in mano, ancor prima di farlo girare che qualcosa è cambiato: ne hanno fatta di strada i Pumpkins da quando venivano inquadrati come band indie-rock e ora l’inquadramento va stretto (anche se Billy Corgan non perde il vizietto di firmare la produzione dei dischi).

Già dagli inizi, comunque, lo stesso Billy (voce/chitarra) amava definire la loro musica “goticheggiante e pretenziosa”.Ora, le pastosissime distorsioni Marshall che caratterizzavano il loro suono, lasciano spazio ad arpeggi limpidi, pianoforte, tastiere (ed un pizzico di elettronica), dando vita ad atmosfere cupe, malinconiche, generate dalle vicende personali di Billy (la morte della madre, a cui dedica la bellissima “For Martha”, e la separazione dalla moglie).

Come suggerisce il libretto all’interno: istantanee, rigorosamente in bianco e nero, ritraggono alberi spogli durante il periodo autunnale, grigi palazzi dall’evidente degrado, i tre primi piani espressivi dei rispettivi componenti. Tre??? Eh già, tre.

Purtroppo il batterista storico, Jimmy Chamberlain, durante il tour di “Mellon Collie and the Infinite Sadness”, era stato allontanato a malincuore dalla band a causa della sua crescente dipendenza da eroina e alcool.

Il tour andò avanti e vide al posto di Jimmy il batterista dei FilterMatt Walzer.

Matt partecipa anche alla lavorazione di “Adore”, insieme a Matt Cameron (Soundgarden) e ad una dose corposa di batteria elettronica.

Ad ogni modo Jimmy, una volta disintossicatosi, tornerà a lavorare ai dischi successivi, ma soprattutto sarà colonna portante della “reunion” del 2007 insieme a Billy (James Iha lascia, D’arcy aveva già lasciato ai tempi di “Machina” nel 2000).

Si parte con “To Sheila”, i primi versi di Billy sono: “Twilight fades through blistered avalon the sky’ s cruel torch on aching autobahn - Il tramonto svanisce attraverso vallate annoiate la crudele torcia del cielo su strade sofferenti”.Versi che stanno a suggerire all’ascoltatore le immagine e le atmosfere malinconiche (e romantiche allo stesso tempo) che si rincorreranno per il resto dell’ album, che continua con i due singoli: “Ava Adore” e “Perfect”.

Due canzoni d’amore senza dubbio, la prima dai suoni molto duri e cupi, a ripetere durante il ritornello “We must never be apart”, la seconda, decisamente più “leggera”, promette: “I promise will be perfect”.

Altra canzone d’amore, “Daphne descends”, poi “Once upon a time”, dove Billy immagina un commovente dialogo diretto con la madre, che non c è più.

Altrettanto commovente è “For Martha”, dedicata sempre alla madre, (e qui verrebbe istintivo trascrivere tutto il testo della canzone…) pezzo decisamente malinconico, il ritornello dice :“If you have to go don’t say goodbye, someday i’ll follow you and see you on the other side”.

Dopo il secondo ritornello, apertura di chitarre, assolo semplice ma struggente, che lascia intravedere luce, luce e speranza, l’uscita da un tunnel, tranquillità assoluta.

Personalmente pelle d’oca.

E poi “Tear”, “Pug”, “Shame”, “Behold! The nightmare”: che dire….quando le cose migliori vengono fuori dai momenti peggiori.

V Voti

Voto degli utenti: 7,8/10 in media su 32 voti.

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Dr.Paul (ha votato 9 questo disco) alle 10:26 del 5 luglio 2007 ha scritto:

anche per me il miglior disco delle zucche (insieme a mellon collie), un disco da ascoltare di notte, dopo Adore guardi verso corgan con altri occhi! strepitoso, anche senza badare alle liriche, prorpio come composizione arrangiamenti produzione.

DonJunio (ha votato 5 questo disco) alle 16:39 del 5 luglio 2007 ha scritto:

bella recensione, ma...

l'album peggiore delle zucche, senza ombra di dubbio. Inevitabile che dopo "Mellon Collie" Corgan cercasse di fare qualcosa di diverso, ma il risultato fu davvero scadente, prolisso, autoindulgente, con un sound impolverato e noioso. Qualche spunto qua e là come "Crestfallen" o "To martha" non credo sia sufficiente a strappare la sufficienza.

DonJunio (ha votato 5 questo disco) alle 16:41 del 5 luglio 2007 ha scritto:

ops

sufficiente a strappare la sufficienza..bella questa eheh

Cas (ha votato 7 questo disco) alle 16:50 del 5 luglio 2007 ha scritto:

Non è a mio parere il loro migliore album, sulla vetta infatti rimangono ben saldi Siamese Twins e Mellon Collie, ma Adore risulta comunque apprezzabile. Sicuramente l'ultimo lavoro dignitoso di Corgan, che da una buona prova di poesia e delicatezza, prima del disastro di Machina.

Cas (ha votato 7 questo disco) alle 16:54 del 5 luglio 2007 ha scritto:

Siamese Twins?!

mi correggo, intendevo Siamese Dream

rael (ha votato 9 questo disco) alle 14:35 del 12 luglio 2007 ha scritto:

un album adulto, il loro migliore!

Vikk (ha votato 8 questo disco) alle 15:57 del 31 ottobre 2007 ha scritto:

Corgan gioca con il dark

Corgan gioca con il dark e spesso gli riesce bene anche se il disco risulta troppo prolisso e la presenza di qualche canzone scritta da James Iha avrebbe giovato arricchendo il platter con qualche variazione stilistica.

Notturno, autoindulgente e poetico.

L'ultimo gran disco di scritto da Corgan

Lupetto (ha votato 9 questo disco) alle 11:36 del 19 luglio 2008 ha scritto:

avete già detto tutto, notturno completo, da to sheila passando per i singoli fino a crestfallen per nominare solo uno dei tanti gioielli oscuri che questo disco ci regala.

otherdaysothereyes (ha votato 7 questo disco) alle 21:46 del 21 dicembre 2008 ha scritto:

Apprezzabile questa incursione nella dark wave e nel sinth gothic...certo viene meno il funambolico gioco di chitarre dei primi dischi che caratterizza il loro peculiare sound, ma comunque è un album di buon livello. L'ultimo primo del declino...7,5.

Bellerofonte (ha votato 9 questo disco) alle 21:10 del 26 marzo 2010 ha scritto:

Al cuor non si comanda

Per molti, e per la critica soprattutto, AdoRe rappresenta una caduta di stile per Smashing Pumpkins (io aggiungerei per quello che erano stati fino ad allora). Per il sottoscritto è l'album della vita. L'unico album che riesce a commuovermi e mettermi i brividi ogni qual volta che lo metto su. Corgan scrisse AdoRe dopo la morte della madre, condizione che lo elevò ad uno stato estremo, non molti riescono a cogliere questa piccola sfaccettatura. Chi ha "orecchio" per i sentimenti la coglie al volo. L'album ne è intriso dall'inizio alla fine, ed in esso sono contenuti alcuni dei testi più belli della storia della musica a mio avviso

Dr.Paul (ha votato 9 questo disco) alle 12:30 del 15 maggio 2010 ha scritto:

maronna riascoltato ieri....ragà che discone, dai rivalutiamolo alla grande tutti insieme!! forse 16 tracce allungano troppo il brodo...ma è un corgan in grande spolvero: to sheila, ava adore, annie dog, shame, for martha, intenso, notturno, dramamtico, romantico, delicato, aspro, eccezionale! ))

salvatore (ha votato 10 questo disco) alle 12:52 del 15 maggio 2010 ha scritto:

RE:

Un album strepitoso. Il mio preferito degli SP. Paolo, alle tue canzoni (che sono anche tra le mie preferite) aggiungo la devastazione di Behold! The Night Mare, l'asetticità sentimentale di Blank Page, il pop circolare e perfetto di The Tale Of Dusty And Pistol Pete, la dolcezza di Once upon a time e Perfect. Insomma, un disco zeppo di canzoni spettacolari. Oggi me lo riascolto pure io...

bargeld (ha votato 8 questo disco) alle 12:59 del 15 maggio 2010 ha scritto:

RE: RE: Oggi me lo riascolto pure io...

Si anch'io, va'! Specifico che le mie 4 stelle fanno parte di una politica di valutazione di dischi del passato molto personale, leggermente diversa da quella dei dischi odierni. Non voglio riaprire discussioni eh! Quando uscì, in quanto disco nuovo, gli avrei dato il 9!

bargeld (ha votato 8 questo disco) alle 12:41 del 15 maggio 2010 ha scritto:

Ti seguo, caro Paolo, un disco enorme che riascolto tuttora spesso trattenendo i brividi.

Dr.Paul (ha votato 9 questo disco) alle 13:27 del 15 maggio 2010 ha scritto:

ma i primi due sono belli a 17 anni, poi baaasta...

Bellerofonte (ha votato 9 questo disco) alle 13:38 del 15 maggio 2010 ha scritto:

Sfido chiunque a trovare un testo d'amore e d'abbandono più bello di Behold the nightmare

Dr.Paul (ha votato 9 questo disco) alle 14:13 del 15 maggio 2010 ha scritto:

dai bisogna convincere almeno junio, che fine ha fatto?

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 15:48 del 18 maggio 2010 ha scritto:

Doc anche al Don sto disco non piace, io invece

lo trovo adorebile eheh

Roberto Maniglio (ha votato 8 questo disco) alle 23:19 del 18 maggio 2010 ha scritto:

anche a me piace molto

J.J.FOX alle 17:21 del 17 dicembre 2010 ha scritto:

Lo riascoltero' a breve peche' e'da un po' che manco, personalmente l'ho trovato bello, decisamente "un genere a parte" rispetto al loro standard , molto piu' soft come toni e testi, alla lunga un po' troppo mieloso, pero' alcuni pezzi sono veramente belli. In ogni caso io preferisco MACHINA..

poser (ha votato 8 questo disco) alle 1:24 del 5 settembre 2013 ha scritto:

Sicuramente troppo criticato, ma ci stà, il cambiamento di stile fu molto radicale e i chitarroni gasano più del pianoforte. Del resto anche io preferisco Gish e Siamese Dream, che sono tra i dischi con cui sono cresciuto. L'album in questione è comunque bellissimo e a tratti commovente. Sebbene non eguaglino la maestosità di Mellon Collie, con Adore le zucche non perdono affatto la loro vena introspettiva, anzi.