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Junio C. Murgia

Junio C. Murgia

Grant Lee Phillips

Little Moon (Yep Roc 2009)

Grant Lee Phillips è in giro da più di 20 anni, e può vantare un curriculum di tutto rispetto. Prima i bagliori carbonari degli Shiva Burlesque, l’ala più classicamente psichedelica della scena trance di Los Angeles a fine anni 80. Quindi l’esperienza dei G...

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Grant Lee Phillips - Little Moon (Yep Roc, 2009)

Patrick Watson

Wooden Arms (Secret City Records 2009)

Non ha mai goduto delle moine riservate dai vari Pitchfork e derivati verso tanti nomi dall’eldorado indie canadese, Patrick Watson, deus ex machina di un quartetto che porta il suo nome. Eppure non sfigurerebbe tra i nomi  più celebrati sfornati nell’ultima decade dalla ...

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Patrick Watson - Wooden Arms (Secret City Records, 2009)

Alice in Chains

Black Gives Way to Blue (EMI 2009)

“In the darkest hole you’d be well advised not to plan my funeral before the body dies”. Cosi parlò Jerry Cantrell nell’ incipit dell’ultimo album dei veri Alice in Chains, il cane con tre zampe di 14 anni orsono. Di funerali il figlio del glorioso reduce del...

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Alice in Chains - Black Gives Way to Blue (EMI, 2009)

Gene Clark

Folk e Country - Le vertigini di Gene Clark

Dici Gene Clark e non puoi che pensare ai Byrds, gruppo simbolo del rock americano degli anni 60. Della band californiana l’uomo del Missouri era stato il leader indiscusso, interprete di quella miscela di rock, beat e folk che permise loro di combattere ad armi pari la British Invasio...

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Folk e Country - Le vertigini di Gene Clark

The Replacements

Here Comes a Regular: il mito dei Replacements

“Quando stavo al college, suonavo in una band e il mio sogno era diventare il nuovo Paul Westerberg”. Ci vuole questa frase, fatta pronunciare da Bret Easton Ellis, il più importante scrittore americano contemporaneo, al protagonista di uno dei suoi romanzi più cel...

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Here Comes a Regular: il mito dei Replacements

Neil Young

La concezione della Storia nell’opera di Neil Young

“Never too clever”. Ossia, mai troppo intelligente. Questa è la sprezzante definizione che alcuni critici americani hanno riservato a Neil Young. Tale designazione si riferisce da un lato alla natura testarda, contadina e anti-conformista del loner canadese, il quale ha s...

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La concezione della Storia nell’opera di Neil Young

Lasciato: 2010-03-11 10:24:27

Certamente ci trovi tracce della band di Kevin Shields in questo lavoro ("tono metallico standard" su tutte), ma non credo proprio sia stata l'unica influenza, anzi....piccolo classico tricolore, comunque sia.

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Offlaga Disco Pax - Socialismo Tascabile (Santeria, 2005)

Lasciato: 2010-02-04 17:09:32

Ho eliminato gli ultimi commenti, auspicando si possa tornare a parlare civilmente di musica.

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Massive Attack - Heligoland (Virgin, 2010)

Lasciato: 2010-02-01 10:59:59

Gran pezzo anche "Half a world away", anche se figlia della stupenda "Hairshirt" del disco precedente. Onestamente penso che sia più patinato questo di "Automatic" ( per non parlare di "Monster" e "new Adbentures"), è un disco che Stipe e soci hanno preparato con cura maniacale e una eccessiva attenzione al limare ogni spigolo.

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R.E.M. - Out Of Time (Warner, 1991)

Lasciato: 2010-01-29 18:46:09

Quoto Target, c'è qualche crepa di troppo e avrebbero pubblicato di meglio in seguito. Disco comunque fondamentale perché ha tirato la volata a tanto alt-rock degli anni 90. "Country feedback" è tra le loro canzoni più belle in assoluto.

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R.E.M. - Out Of Time (Warner, 1991)

Lasciato: 2010-01-22 21:10:44

“non capisco bene dove vuoi andare a parare...senza bowie lou e iggy diciamolo francamente sarebbero morti lui li ha risorti artisticamente inutile negarlo.“ Devo essermi spiegato male. Non lo nego di certo, avendo oltretutto parlato di “scuderia Bowie" (quella della stalla era solo una battuta), in “quegli anni” piuttosto attiva ( poi preferisco “Berlin” a “Transformer” ma è un altro discorso). L’ appunto su Reed era rivolto a Iggy che mi sembra fargli il verso in quel pezzo come cantante( e non solo), non certo a Big Dave. Ah, i dischi da crooner di tanto in tanto sfornati da Iggy ( tipo “Avenue B”) li ho trovati tutti mediocri :).

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Iggy Pop - The Idiot (Virgin, 1977)
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