Casa Del Mirto
1979
Gustoso paradosso italico che il glo-fi di casa nostra venga da Trento. Ma d’altronde Moroder, che era ed è ontologicamente prima di tutto e tutti, è nato ad Ortisei. Quindi ciccia. Facciamocene una ragione: la nostra elettronica, chillwavica e non, sa di boschi invece che di sabbia.
Marco Ricci, alias Casa del Mirto, fa musica da un decennio buono, e l’anno scorso ha iniziato a respirare, pur da un oceano di distanza, la stessa aria che tirava negli States, dove i vari Washed Out, Neon Indian, Million Young, Small Black, Toro Y Moi avevano scatenato l’onda glo. La via italiana al genere si è incarnata nell’ep “The Eternal” (2010), con un paio di pezzi bomba degni della scena americana (per esempio), e si prolunga ora con questo “1979”. Data di nascita di Ricci, sì. Il quale gli anni '80 li ha vissuti davvero, non come i pischelli citati sopra, che a mala pena negli eighties ci sono nati.
La discrasia temporal-geografica fa la differenza, perché Casa del Mirto è filologicamente ben più ‘80 dei glo-fi-ers a stelle e strisce. L’italo-disco è un sound della porta accanto, e così “Deep In Your Mind” ci può sguazzare quasi come ci sguazzavano i Pet Shop Boys di “Disco” nel 1986, con la goduriosa “Fairy Tales For Moonwalkers” che delle linee quadrate del suono italo ci fa un monumento noir offuscato di fumo artificiale. Il che non pregiudica la rilettura nostalgica anni zero: “The Haste” (apice), electro rallentata e drogata, frequenze oscillanti e voce lontana, in “Life of Leisure” ci starebbe da dio; “The Right Way” colora di movenze baleariche lounge stile Delorean festaioli, mentre “Killer Haze” consegna un pezzo dei Radio Dept. a Teen Daze. Col che si finisce in spiaggia, poco da fare: “Pain In My Hands” è la ballatona (su chitarra acustica) per il falò notturno, sfociando in una “Life Is A Mess” che suggella di tribalismo chill-out.
Via iTunes e via vinile ci si può procurare anche un “1979 remixed”, in cui i pezzi del disco vengono affidati a produttori e gruppi amici (Populous, RRRocco, Luminodisco, Death In Plains, e molti altri) che stravolgono e re-interpretano in chiave qua house, là ambient, e persino techno-afro (Nicola Belli), post-punk (Dance For Burgess) e synth-punk (Death By Pleasure), con esiti quasi sempre convincenti, persino quando si chillwava di secondo grado (Betamaxx, Welcome Back Sailors).
Tanta roba, nella Casa del Mirto.
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Casa Del Mirto The Nature
The Organ Grab That Gun
Birdengine The Black Dictaphone
Balaclavas Roman Holiday
Sleep ∞ Over Forever
Pet Shop Boys Actually
An Pierlé & White Velvet Hinterland
Dirty Beaches Badlands
Beach House Teen Dream
Jenny Wilson Hardships!
Bright Eyes Cassadaga
Casa Del Mirto The Nature
STRi Canyon
Ren & Gengis Calippo Fizz
Washed Out Life of Leisure EP
Neon Indian Era Extraña
Fononazional Una sera
Glo-fi o ci sei?
Memory Tapes Seek Magic
Small Black New Chain
MillionYoung Sunndreamm EP
Neon Indian Psychic Chasms
Delorean Subiza
Outer Limits Recordings Foxy Baby
Toro Y Moi Causers of This
Rangers Suburban Tours
Small Black Small Black
Area (Reunion) a Casa del Jazz, Roma, 07-08-11
El Perro del Mar El Perro del Mar
Filippo Maradei
Dr.Paul
sarah
Peasyfloyd
salvatore
krikka
hiperwlt
ciccio