R Recensioni tech house (pagina 1 di 1)

Insides6,5/10

Fort Romeau
Insides (Ghostly 2015)

Di quella bizzarra etichetta (la hipster house) attraverso cui qualche anno fa si cercava di inquadrare la nuova leva di dj barbuti che andavano a rispolverare...
Homework10/10

Daft Punk
Homework (Virgin 1997)

I Daft Punk sono senza dubbio una delle poche e più fulgide icone pop degli ultimi 20 anni. Hanno cavalcato e in qualche misura precorso, grazie alla...
Beams7/10

Matthew Dear
Beams (Ghostly International 2012)

Dopo Black City -cifra stilistica e apice di una carriera- Matthew Dear non ha esaurito il potenziale creativo e comunicativo. Anzi, la veste sempre più...
Remixes 2: 81-116/10

Depeche Mode
Remixes 2: 81-11 (Mute/Emi 2011)

Adesso nessuno se ne esca col solito, banalissimo "nessun remix può eguagliare gli originali". L'arte del remixing raggiunge i propri apici proprio quando il...
Arabian Horse6/10

Gus Gus
Arabian Horse (Kompakt 2011)

Quella dei Gus Gus oggi è una sorta di sintesi tra le loro fasi storiche più appariscenti: negli ultimi 3-4 anni (diciamo da 24/7) il sound ha raggiunto un...
Forever8/10

Gus Gus
Forever (Pineapple 2007)

Quella dei Gus Gus è una storia quantomeno eccentrica. Nascono a metà anni '90 come un ensemble di oltre 10 elementi, che si rivolgeva soprattutto al mondo...
Where You Go I Go Too7/10

Lindstrom
Where You Go I Go Too (Smalltown Supersound 2008)

Piccoli clichè nordici crescono. L'Islanda, terra di grandi irregolari e di incandescenti gelate ambient. La Svezia, patria di rockettari sudici e di twee...
Some Other Country7/10

Swayzak
Some Other Country (K7 2007)

Partiamo dalle constatazioni oggettive. La prima è che la minimal techno è ormai divenuta, anno dopo anno, fenomeno sempre più overground: magari non proprio...
Idealism7/10

Digitalism
Idealism (Astralwerks 2007)

Per favore, non parlateci di Nu Rave. Non nominateci i Klaxons, ve ne saremo grati. Il fatto che oltremanica cerchino di appropriarsi con un paio di etichette...