Autore Messaggio
Giuseppe Ienopoli
MessaggioInviato: Mer Set 17, 2014 6:48 am 

... una stretta di mano fra nuovi amici vale più di "novecento" discografie ... ci conto!

... e poi nel Jazz è concesso anche utilizzare un pianoforte al posto di un accendino, figuriamoci tutto il resto ...



https://www.youtube.com/watch?v=OwV8dx4eKNs
VDGG
MessaggioInviato: Mar Set 16, 2014 1:43 pm 

carloma67 ha scritto:
Certo che intendevo lui...
lasciami dire che, però, star lì sempre a bacchettare con piglio da maestro gli altri non ti fa fare una gran bella figura!


VDGG ha scritto:
carloma67 ha scritto:
No, non sei diventato orbo... Very Happy
la mia è davvero una terribile dimenticanza... sarà l'età! Very Happy

Aggiungo, tra i contemporanei: Kenny berret e George Benson. Che ne dici?




Kenny Berret non l'ho mai sentito nominare, a meno che non intendevi Kenny Garrett...

Potremmo andare avanti così per dei giorni...

Se ti può interessare e hai voglia, da pag 345 sul post "cosa stai ascoltando?",
puoi trovare segnalazioni personali non necessariamente legate al Jazz.

Ciao




NON era certo mia intenzione, era solo per capirsi...
Vabbè come non detto...
carloma67
MessaggioInviato: Mar Set 16, 2014 1:29 pm 

Certo che intendevo lui...
lasciami dire che, però, star lì sempre a bacchettare con piglio da maestro gli altri non ti fa fare una gran bella figura!



VDGG ha scritto:
carloma67 ha scritto:
No, non sei diventato orbo... Very Happy
la mia è davvero una terribile dimenticanza... sarà l'età! Very Happy

Aggiungo, tra i contemporanei: Kenny berret e George Benson. Che ne dici?




Kenny Berret non l'ho mai sentito nominare, a meno che non intendevi Kenny Garrett...

Potremmo andare avanti così per dei giorni...

Se ti può interessare e hai voglia, da pag 345 sul post "cosa stai ascoltando?",
puoi trovare segnalazioni personali non necessariamente legate al Jazz.

Ciao
VDGG
MessaggioInviato: Mar Set 16, 2014 1:20 pm 

carloma67 ha scritto:
Nooo... Giuseppe non arrenderti!
Faresti un dispetto a te stesso. A prescindere da "liste" e da "artisti imprescindibili", quello che conta è la musica. Il jazz è improvvisazione e così "improvvisando" va conosciuto. Lasciati andare... e vedrai che troverai il modo di conoscerlo. Comincia con uno di questi nomi... Miles Davis se posso consigliarti.

E raccontami poi come va. Sono curioso...

Resto a tua disposizione per qualsiasi curiosità. Smile
Buon ascolto




Non sono molto d'accordo sulla conoscenza "improvvisata"...comunque Giuseppe ora ha già molto materiale a disposizione se vorrà iniziare a scoprire questa musica meravigliosa.

Un saluto a tutti e due.
VDGG
MessaggioInviato: Mar Set 16, 2014 1:13 pm 

carloma67 ha scritto:
No, non sei diventato orbo... Very Happy
la mia è davvero una terribile dimenticanza... sarà l'età! Very Happy

Aggiungo, tra i contemporanei: Kenny berret e George Benson. Che ne dici?




Kenny Berret non l'ho mai sentito nominare, a meno che non intendevi Kenny Garrett...

Potremmo andare avanti così per dei giorni...

Se ti può interessare e hai voglia, da pag 345 sul post "cosa stai ascoltando?",
puoi trovare segnalazioni personali non necessariamente legate al Jazz.

Ciao
Giuseppe Ienopoli
MessaggioInviato: Mar Set 16, 2014 11:34 am 

carloma67 ha scritto:

Il jazz è improvvisazione e così "improvvisando" va conosciuto.


... mi hai convinto ... "all'improvviso" Exclamation

... improvvisare è sempre stata una mia prerogativa caratteriale che ho utilizzato volentieri anche in campo professionale ... la "spinta" mi sembra quella giusta ... vado e vedrò di non tornare a mani vuote ...

carloma67
MessaggioInviato: Mar Set 16, 2014 9:28 am 

Nooo... Giuseppe non arrenderti!
Faresti un dispetto a te stesso. A prescindere da "liste" e da "artisti imprescindibili", quello che conta è la musica. Il jazz è improvvisazione e così "improvvisando" va conosciuto. Lasciati andare... e vedrai che troverai il modo di conoscerlo. Comincia con uno di questi nomi... Miles Davis se posso consigliarti.

E raccontami poi come va. Sono curioso...

Resto a tua disposizione per qualsiasi curiosità. Smile
Buon ascolto

Giuseppe Ienopoli ha scritto:
Giuseppe Ienopoli
MessaggioInviato: Lun Set 15, 2014 7:52 pm 

carloma67
MessaggioInviato: Lun Set 15, 2014 3:51 pm 

No, non sei diventato orbo... Very Happy
la mia è davvero una terribile dimenticanza... sarà l'età! Very Happy

Aggiungo, tra i contemporanei: Kenny berret e George Benson. Che ne dici?

VDGG ha scritto:
carloma67 ha scritto:
Ciao ragazzi,
concordo sul fatto che il jazz sia musica dall'ascolto profondo. Stilare una lista dei 100 dischi migliori del genere... beh, mi riesce un po' complicato. Non mi piacciono molto le liste. Preferisco parlare di musicisti e quindi segnalo quelli che per me restano imprescindibili:
Gerry Mulligan, Ray Charles, Jerry Lee Lewis, Dizzy Gillespie, Jelly Roll Morton, Angelo Debarre, Thelonious Monk, Scott Joplin (Ragtime), Django Reinhardt, Chet Baker, Buck Clayton, Miles Davis, Roy Eldridge, Clark Terry, Luis Armstrong, Bill Evans, Chet Atkins, Pat Martino, Pat Metheny, Giypsy Trio, Chick Corea, Oscar Peterson, Bill Evans, Rosemberg Trio, Albert Ammons, Count Basie, Duke Ellington, Erroll Garner, Herbie Hancock, Dave Brubeck, B.B. King, Howard McGhee, Red Rodney, Fats Navarro, Kenny Dorham, J. J. Johnson, Trummy Young, Lucky Thompson, Dexter Gordon, Wardell Gray, Milt Jackson, Bud Powell, John Lewis, Al Haigh, Clyde Hart, Hank Jones, Red Garland, Barney Kessel, Billy Bauer, Remo Palmieri, Oscar Pettiford, Red Callender, Ray Brown, Charles Mingus, Curley Russell, Tommy Potter, Max Roach, Specs Powell, Roy Haynes, Joe Harris, J. C. Heard.
Tra gli italiani segnalo: Paolo Conte (fondamentale per chi cercda anche un certo spessore in termini di parole in musica) e Stefano Bollani.

Che ne pensate?

Per chi non conosce il jazz, consiglio di iniziare a "studiare" questi qui.
Consiglio anche un film: La città del jazz (New Orleans), un film degli anni '40 che racconta come è nato questo genere. Smile




Ciao Carlo,
come detto in precedenza, anche a me non sono mai piaciute le liste, i best of o i must have e quant'altro...ma possono essere senz'altro utili a chi non è avvezzo...

Mi sono sempre concentrato sul Jazz che và, a grandi linee, dal be-bop fino ad alcuni capisaldi del free (ma ques'ultimo non l'ho abbracciato completamente), oltre alle ultime tendenze del jazz contemporaneo.
Forse la tua è una (strana) dimenticanza o un tuo gusto personale ma, se non sono diventato orbo, non ho visto il nome imprescindibile di John Coltrane...
Fra gli italiani aggiungerei Enrico Rava, Paolo Fresu, Franco D'Andrea, Enrico Pieranunzi, Antonio Faraò, Aldo Romano, Stefano di Battista, Fabrizio Bosso, Gianluigi Trovesi...etc
VDGG
MessaggioInviato: Lun Set 15, 2014 1:29 pm 

carloma67 ha scritto:
Ciao ragazzi,
concordo sul fatto che il jazz sia musica dall'ascolto profondo. Stilare una lista dei 100 dischi migliori del genere... beh, mi riesce un po' complicato. Non mi piacciono molto le liste. Preferisco parlare di musicisti e quindi segnalo quelli che per me restano imprescindibili:
Gerry Mulligan, Ray Charles, Jerry Lee Lewis, Dizzy Gillespie, Jelly Roll Morton, Angelo Debarre, Thelonious Monk, Scott Joplin (Ragtime), Django Reinhardt, Chet Baker, Buck Clayton, Miles Davis, Roy Eldridge, Clark Terry, Luis Armstrong, Bill Evans, Chet Atkins, Pat Martino, Pat Metheny, Giypsy Trio, Chick Corea, Oscar Peterson, Bill Evans, Rosemberg Trio, Albert Ammons, Count Basie, Duke Ellington, Erroll Garner, Herbie Hancock, Dave Brubeck, B.B. King, Howard McGhee, Red Rodney, Fats Navarro, Kenny Dorham, J. J. Johnson, Trummy Young, Lucky Thompson, Dexter Gordon, Wardell Gray, Milt Jackson, Bud Powell, John Lewis, Al Haigh, Clyde Hart, Hank Jones, Red Garland, Barney Kessel, Billy Bauer, Remo Palmieri, Oscar Pettiford, Red Callender, Ray Brown, Charles Mingus, Curley Russell, Tommy Potter, Max Roach, Specs Powell, Roy Haynes, Joe Harris, J. C. Heard.
Tra gli italiani segnalo: Paolo Conte (fondamentale per chi cercda anche un certo spessore in termini di parole in musica) e Stefano Bollani.

Che ne pensate?

Per chi non conosce il jazz, consiglio di iniziare a "studiare" questi qui.
Consiglio anche un film: La città del jazz (New Orleans), un film degli anni '40 che racconta come è nato questo genere. Smile




Ciao Carlo,
come detto in precedenza, anche a me non sono mai piaciute le liste, i best of o i must have e quant'altro...ma possono essere senz'altro utili a chi non è avvezzo...

Mi sono sempre concentrato sul Jazz che và, a grandi linee, dal be-bop fino ad alcuni capisaldi del free (ma ques'ultimo non l'ho abbracciato completamente), oltre alle ultime tendenze del jazz contemporaneo.
Forse la tua è una (strana) dimenticanza o un tuo gusto personale ma, se non sono diventato orbo, non ho visto il nome imprescindibile di John Coltrane...
Fra gli italiani aggiungerei Enrico Rava, Paolo Fresu, Franco D'Andrea, Enrico Pieranunzi, Antonio Faraò, Aldo Romano, Stefano di Battista, Fabrizio Bosso, Gianluigi Trovesi...etc
carloma67
MessaggioInviato: Lun Set 15, 2014 10:37 am 

Ciao ragazzi,
concordo sul fatto che il jazz sia musica dall'ascolto profondo. Stilare una lista dei 100 dischi migliori del genere... beh, mi riesce un po' complicato. Non mi piacciono molto le liste. Preferisco parlare di musicisti e quindi segnalo quelli che per me restano imprescindibili:
Gerry Mulligan, Ray Charles, Jerry Lee Lewis, Dizzy Gillespie, Jelly Roll Morton, Angelo Debarre, Thelonious Monk, Scott Joplin (Ragtime), Django Reinhardt, Chet Baker, Buck Clayton, Miles Davis, Roy Eldridge, Clark Terry, Luis Armstrong, Bill Evans, Chet Atkins, Pat Martino, Pat Metheny, Giypsy Trio, Chick Corea, Oscar Peterson, Bill Evans, Rosemberg Trio, Albert Ammons, Count Basie, Duke Ellington, Erroll Garner, Herbie Hancock, Dave Brubeck, B.B. King, Howard McGhee, Red Rodney, Fats Navarro, Kenny Dorham, J. J. Johnson, Trummy Young, Lucky Thompson, Dexter Gordon, Wardell Gray, Milt Jackson, Bud Powell, John Lewis, Al Haigh, Clyde Hart, Hank Jones, Red Garland, Barney Kessel, Billy Bauer, Remo Palmieri, Oscar Pettiford, Red Callender, Ray Brown, Charles Mingus, Curley Russell, Tommy Potter, Max Roach, Specs Powell, Roy Haynes, Joe Harris, J. C. Heard.
Tra gli italiani segnalo: Paolo Conte (fondamentale per chi cercda anche un certo spessore in termini di parole in musica) e Stefano Bollani.

Che ne pensate?

Per chi non conosce il jazz, consiglio di iniziare a "studiare" questi qui.
Consiglio anche un film: La città del jazz (New Orleans), un film degli anni '40 che racconta come è nato questo genere. Smile



Giuseppe Ienopoli ha scritto:
VDGG ha scritto:
carloma67 ha scritto:
Ciao a tutti,
io sono Carlo e sono un appassionato di musica. Ascolto soprattutto jazz e sto cercando un posto in cui si possa poter parlare di musica davvero. Sono stanco delle chiacchiere qualunquiste che ascolto in giro.

Smile



Ciao Carlo, anch'io ascolto molto jazz, ma qui ahimè ce n'è pochissimo...
in quanto alle chiacchiere...vabbè lo scoprirai da solo...


Benvenuto Carlomaseisette e ariciao VDGG!
... io invece di jazz non so quasi un azz e credo di non essere il solo ... allora chiederei ad entrambi di stilare, ognuno per proprio conto e seguendo il proprio gusto ovviamente, una lista dei 100 pezzi più belli, più accattivanti, più di "presa diretta", più importanti di questa musica ... l'abc per il neofita che vuole introdursi nel jazz senza dover desistere subito dopo (!?) ...

... per degli appassionati come voi due non dovrebbe essere difficile e rendereste un ottimo servigio a chi volesse servirsene ...

... ci posso contare? Ci conto!
Giuseppe Ienopoli
MessaggioInviato: Ven Set 12, 2014 6:13 pm 

VDGG ha scritto:

P.S. Cosa vorrebbe significare follettaro ???!!!...



... chiamasi follettaro il rappresentante/venditore porta a porta di una nota scopa elettrica tedesca ... veste con giacca e cravatta e te lo ritrovi sull'uscio di casa a qualsiasi orario e con la chiara intenzione di piazzarti il suo prodotto ad ogni costo ...

Per assimilazione concettuale dicesi "follettaro" chi con scientificità cerca di convincerti di qualcosa che non avevi mai considerato (?!)
VDGG
MessaggioInviato: Ven Set 12, 2014 1:27 pm 

Giuseppe Ienopoli ha scritto:

... mi sono ricordato che uno dei mostri sacri del mio amico "follettaro" è Pat METHENY ...

... se anche questo è jazz a pieno titolo ... questo jazz mi piace senza reticenze ... locomotive comprese!



Nella musica di Pat Metheny la componente Jazz è estremamente rilevante, insieme al rock e/o world,
vista l'influenza che hanno avuto su di lui (ma non solo...) due grandi chitarristi Jazz, Wes Montgomery e Jim Hall, ma anche Ornette Coleman.

Ti potrei "suggerire" alcuni suoi dischi:
Pat Metheny Group,
American Garage,
Offramp,
First Circle,
Travels,
Secret Story,
i più recenti
Pat Metheny Unity Band,
Pat Metheny Unity Group - KIN (<-->),
e la collaborazione con Joni Mitchell nel bellissimo live
Shadows and light.

Può essere sicuramente un'altro punto d'accesso al Jazz, anche se personalmente avrei più "reticenze" nei confronti di altri generi musicali...

P.S. Cosa vorrebbe significare follettaro ???!!!...
Giuseppe Ienopoli
MessaggioInviato: Gio Set 11, 2014 11:01 pm 

VDGG ha scritto:

Fatti sotto... Very Happy Wink


... mi sono ricordato che uno dei mostri sacri del mio amico "follettaro" è Pat METHENY ...

https://www.youtube.com/watch?v=V9vQ_y9JJ1E

https://www.youtube.com/watch?v=1qRb1xt1APE

https://www.youtube.com/watch?v=tSONbye6n98

... se anche questo è jazz a pieno titolo ... questo jazz mi piace senza reticenze ... locomotive comprese!
VDGG
MessaggioInviato: Dom Set 07, 2014 6:29 pm 

Giuseppe Ienopoli ha scritto:
VDGG ha scritto:

Ma, a mio parere, il Jazz poco si presta ad ascolti "distratti"...


... concordo perfettamente e mi guarderei bene dal pensarlo e poi la musica da "sottofondo" non è mai stata una mia esigenza ... quasi sempre preferisco l'ascolto attento e in cuffie.

In epoca audiocassette avevo finanche iniziato una collezione da edicola in fascicoli settimanali ... mi fermai al settimo anche per la scarsa qualità delle incisioni.

Un amico jazzomane mi fece pure "una dimostrazione da follettaro", propinandomi i suoi mostri sacri ... ma alla richiesta della "caparra" me ne tornai precipitosamente al mio vinilico "usato" e sicuro.

Che faccio ... ritento o sono un caso disperato?!

Quale è stata la tua motivazione di approccio? Rolling Eyes




Non mi è chiaro se c'è stata una valida motivazione che ti ha spinto a desitere dall'ascoltare Jazz...
ma se hai una seppur minima curiosità, è già qualcosa...
La motivazione che ha spinto me?!
Bella domanda, ma era il 1979 e i ricordi sono un pò confusi.
Al liceo condividevo con qualcuno la voglia di ascoltare Buona Musica,
diversa da quella che veniva abitualmente propinata...
Il mio primo vinile fu Art Blakey And Thelonius Monk, il mio primo cd L'Uomo degli Osanna.
Nel Jazz si possono trovare capolavori a prezzi ragionevoli, e non è poco...

Fatti sotto... Very Happy Wink

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