storia_della_musica_home
Autore Messaggio
<  Bar dello Sport  ~  Motorizziamoci tutti!
Lepo
MessaggioInviato: Sab Ott 19, 2019 4:31 pm  Rispondi citando
Utente Master


Registrato: 03/09/13 18:27
Messaggi: 214

Concordo più o meno su tutto, specie su Verstappen e su questo punto in particolare

- è maturato poco in questi anni, vero che è ha esordito da minorenne però ecco aveva tutto il tempo per fare di più.

Leclerc in un anno ha veramente bruciato le tappe, imparando dai suoi errori con una velocità impressionante e destabilizzando un Vettel comunque molto in calo già da un anno ma oggettivamente tutelato dalla squadra, ripeto anche per una questione di esborso economico per il suo stipendio.

Leclerc poi ha fatto sei pole, sei volte più di Verstappen che corre in un top team dal 2016.


Sul discorso Hamilton pure sono sostanzialmente d'accordo, gli avversari li ha avuti eccome, e pure all'interno del team. Non è come il Marquez degli ultimi anni, ecco.
L'unica valutazione su cui concordo poco è quella su Bottas, a me sembra un pilota davvero ordinario, ok il confronto con Massa ma il Massa della Williams era un pilota già abbastanza bollito...
Quest'anno è sicuramente stato quello in cui Bottas ha corso meglio, facendo quattro pole, ma insomma io non credo potrà mai essere un serio pretendente al titolo mondiale, come lo sono stati Button (lui un po' per culo) e Rosberg (per merito e dedizione).
Top
Profilo Invia messaggio privato
FrancescoB
MessaggioInviato: Sab Ott 19, 2019 5:25 pm  Rispondi citando
Music God


Registrato: 08/02/09 19:40
Messaggi: 4424

No beh ovviamente non è un fuoriclasse, però io sono convinto che sarebbe la prima guida quasi ovunque e che sul piano velocistico sia un signor pilota. Massa non è mai stato un grande pilota però ecco dargli sempre un distacco così importante non era roba da poco, era comunque più o meno coetaneo dell'Hamilton attuale e con Bottas non c'era gara, indi reputo quest'ultimo un ottimo pilota.

Diciamo che gli manca il quid per diventare un campione vero: fare la differenza quando non tutto gira per il verso giusto. Non so se condividi, ma io credo che con la Mercedes al top sia molto vicino a Hamilton (del resto si parla sempre di professionisti di caratura mondiale, dei migliori al mondo), non appena però la macchina cala si crea un solco importante e a tratti enorme.

Sono un po' i difetti di Vettel che però rimane complessivamente di altra pasta naturalmente, ma non credo sia un caso se non ha mai vinto partendo oltre il terzo posto; idem Rosberg, che credo abbia sempre vinto partendo in prima fila. E che per inciso ha demolito il vecchio Schumacher. Ovviamente lo Schumi vero l'avrebbe superato e con margine, ma rimane che lui ha fatto cose importanti in Mercedes anche prima dell'avvento dell'era ibrida (e anche in Williams, c'erano stagioni in cui aveva 10 volte i punti del compagno) e che sul giro secco è sempre stato tra i più forti in circolazione. Poi il suo mondiale è stato un pochino apparecchiato a mio avviso, troppi i guai tecnici di Hamilton (la rottura in Malesia è stata solo la punta dell'iceberg, ci sono quattro partenze in fondo allo schieramento per guasti durante le qualifiche e tre partenze con problemi), però in quella stagione corse più o meno alla pari di Lewis e fu superiore nella prestazione in alcune gare pesanti.

Button una volta ha conquistato più punti persino di Alonso e portava a casa risultati impensabili anche nel 2004 e nel 2006 con la BAR Honda, il mondiale l'ha vinto in condizioni particolari (con la stessa vettura comunque Barrichello finiva terzo) ma per me sul piano della gestione dell'intelligenza, specie in condizioni miste, è stato un campione.

_________________
Qui c'è troppa puzza di Dio.
Top
Profilo Invia messaggio privato
FrancescoB
MessaggioInviato: Sab Ott 19, 2019 5:30 pm  Rispondi citando
Music God


Registrato: 08/02/09 19:40
Messaggi: 4424

Schumacher per me rimane superiore a Lewis sul piano meccanico, cioè lui lavorava molto di più e molto meglio sulla vettura e i progressi incredibili della Ferrari erano anche merito suo. In più era più costante e consistente, per alcune stagioni non ha sbagliato quasi nulla. Poi come velocità al top sono davvero lì e anche come guida sul bagnato, benché io prenda Schumi di poco anche in questo.

Se li riavvicino è perché ha sempre corso come prima guida inattaccabile e - lui sì - senza compagni all'altezza, il migliore è stato forse Massa, poi Verstappen padre Irvine e Barrichello, piloti normali che hanno subito i compagni in altre occasioni (come detto, Barrichello, è stato bastonato sonoramente anche da Button).

In più, godeva del totale sostegno della squadra, se ben ricordi dopo il suo infortunio improvvisamente Irvine è diventato competitivo, cioè sul fronte tecnico erano sempre tutti per Schumi.

Credo poi che il tedesco fosse più cattivo di Lewis, che mi sembra più un cane che abbaia, l'ha confermato anche Rosberg dicendo che Schumacher sul piano personale era più ostico e prepotente di Hamilton.

https://www.formulapassion.it/motorsport/formula-1/rosberg-hamilton-ha-piu-talento-naturale-di-schumacher-f1-425402.html

Per me però sul piano del talento sono davvero alla pari, due marziani, Schumi in più era più consistente sul resto.

_________________
Qui c'è troppa puzza di Dio.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Lepo
MessaggioInviato: Dom Ott 20, 2019 6:03 pm  Rispondi citando
Utente Master


Registrato: 03/09/13 18:27
Messaggi: 214

FrancescoB ha scritto:


, non appena però la macchina cala si crea un solco importante e a tratti enorme.




Giusto, e questo fa tutta la differenza del mondo! Very Happy Credo che tra Bottas ed Hamilton il solco che si crea quando la macchina non è al top sia davvero molto più significativo di quello che si creava tra Hamilton e Rosberg ad esempio, un solco che forse non si è creato nemmeno tra Vettel e il Kimi un po' invecchiato degli scorsi anni (anzi, nel 2018 Kimi è finito terzo nel mondiale davanti a Bottas).
Non è un caso se Bottas è stato spesso trattato palesemente come una seconda guida, invero in maniere anche un po' umilianti per lui, forse anche più di quel che succedeva con Barrichello negli anni d'oro della Ferrari (Irvine lo ricordo poco onestamente, ero davvero piccolo all'epoca, e ho colmato la mancanza di conoscenza solo sui duelli e sui piloti più interessanti di quegli anni, tra cui l'idolissimo Hakkinen).
Insomma, pur essendo meno talentuoso di Hamilton, Rosberg si è conquistato il diritto ad essere trattato come un pari grado. Poi ok, la macchina tra il 2014 e il 2016 era semplicemente imbattibile per la concorrenza, quindi la mercedes ha potuto permettersi anche un po' di battaglia interna ed è riuscita a vincere tutto lo stesso, però non è comunque mai scontato conquistarsi una posizione del genere quando hai di fianco uno squalo come Hamilton: se a una certa i risultati non arrivano, resti una seconda guida.

Bello il paragone tra Hamilton e Schumi, sicuramente entrambi tra i primi 5 piloti della storia, e non solo per le loro statistiche.
Concordo sul fatto che Hamilton non abbia mai dovuto ricorrere alle scorrettezze di Schumacher per vincere o provare a vincere i suoi mondiali, e alla luce di ciò non stento a credere che il tedesco fosse davvero una carogna nelle dinamiche interne al team. In questo senso credo che Vettel vorrebbe essere davvero come Michael anche nell'imporre la sua leadership, ma sia molto più fragile mentalmente. In Ferrari in fin dei conti gli hanno sempre apparecchiato la tavola in tal senso, solo quest'anno si sono finalmente decisi a puntare su un giovane talento che potesse anche dar fastidio alla prima guida (e lo ha fatto, come Ricciardo in Red Bull a suo tempo).

Sulla velocità pura credo che Hamilton abbia statistiche sulle pole position simili a Senna, in quanto a percentuali gare disputate/pole position, quindi forse è un po' superiore a Schumacher su questo aspetto, però non c'è mondiale in cui non lo si veda svagato in almeno un paio di gare (quando era più giovane, anche più di un paio).
Top
Profilo Invia messaggio privato
FrancescoB
MessaggioInviato: Mar Ott 22, 2019 12:10 pm  Rispondi citando
Music God


Registrato: 08/02/09 19:40
Messaggi: 4424

Bella analisi. Forse sul giro secco Lewis ha in effetti dimostrato qualcosina di più, benché nel 2014 abbia collezionato meno pole di Rosberg, e come si può leggere su queste pagine infatti la cosa più o meno mi sconvolse, perché del tutto inattesa Laughing

Però al di là di qualche gara o qualifica anonime, rimane l'autore di alcune delle massime imprese da qualifica dell'era moderna e credo sia con margine il più bravo nel dopo Schumacher in questa abilità specifica.

Tra le mille mi sovvengono Canada 2007 (con margine importante rifilato ad Alonso, e da debuttante), alcune gare del 2008 in cui proprio la McLaren non ne aveva e lui riusciva a stare davanti a tutti o comunque nelle primissime file, Singapore 2009 con una macchina da terza/quarta fila a voler essere generosi; Spa 2010 con l'acqua che inumidisce l'asfalto e lui che vola lo stesso; Canada 2012, parte nelle prime posizioni e in gara si esalta finendo quasi con il doppiare Button (!!); Austin 2012, idem come sopra, seconda posizione che ha del miracoloso e gara superlativa; Ungheria 2013 con una Mercedes che era la terza o quarta forza del lotto; più recentemente, ricordo il capolavoro di Monza 2017 (oltre un secondo e mezzo a tutti sotto il diluvio), e soprattutto le pole dello scorso anno.

Certo anche a Schumacher non fanno difetto imprese simili, ricordo una pole fuori da ogni logica a Montecarlo nel 1996, con oltre sette decimi recuperati alle Williams nell'ultimo settore. Però credo che Schumi facesse rispetto a Lewis una differenza leggermente superiore in gara, lui ha veramente portato vetture non eccezionali a giocarsi il titolo, specie nel 1997 e nel 1998.

_________________
Qui c'è troppa puzza di Dio.
Top
Profilo Invia messaggio privato
FrancescoB
MessaggioInviato: Sab Nov 02, 2019 10:36 am  Rispondi citando
Music God


Registrato: 08/02/09 19:40
Messaggi: 4424

Bella la vittoria del Messico, con una gestione intelligente delle gomme su una pista dove probabilmente la Red Bull ne aveva più di tutti, ma Versbatten non si smentisce mai Laughing

Domani Lewis può incamerare il sesto titolo mondiale, questo credo sia stato il meno difficile benché nella seconda parte dell'anno le altre vetture siano state alla pari e a volte superiori, e lui è riuscito comunque a metterci tanto del suo (vedi appunto Messico e soprattutto Ungheria, quanto Toto Wolff ha dichiarato di aver assistito a una cosa quasi impensabile).

Il divario di inizio stagione con varie doppiette in serie però rende questo campionato molto meno esaltante di quelli 2017 e soprattutto 2018.

_________________
Qui c'è troppa puzza di Dio.
Top
Profilo Invia messaggio privato
FrancescoB
MessaggioInviato: Lun Nov 04, 2019 9:16 am  Rispondi citando
Music God


Registrato: 08/02/09 19:40
Messaggi: 4424

Felice per il sesto titolo ancorché come detto sia stato forse il più semplice per Hamilton, anche ieri capace di combattere con il coltello tra i denti dopo un'insolita qualifica opaca, nonostante non ne avesse alcuna necessità (gli bastava arrivare ottavo).

Di certo tra i quattro giganti dell'era moderna (con Prost, Senna e Schumacher), metto Alonso e Vettel subito dietro, il primo perché leggermente meno veloce e poi perché si è scavato la fossa con il suo carattere impossibile, facendosi terra bruciata intorno, anche se al meglio era forse il più costante e consistente di tutti; il secondo perché è un fuoriclasse del "compitone", ma si normalizza quando la vettura perde il vantaggio sulla concorrenza. Hakkinen al meglio era un fenomeno ma è durato davvero 3 o 4 stagioni al top e ha chiuso malissimo facendosi surclassare da Coulthard. Raikkonen al meglio quasi imbattibile sul passo gara, è stato ai vertici meno tempo e ha sofferto più stagioni negative, per questo lo metto poco dietro, per quanto resti un grandissimo.
Hill, Button, Rosberg e Villeneuve dei signori piloti ma complessivamente non dei fuoriclasse, tra questi forse Jacques il meno bravo a mio avviso, Button il più intelligente e adattabile di tutti, Rosberg il migliore in qualifica e un cagnaccio per costanza e capacità di lavorare sulla vettura; Hill per me un signor pilota molto sottovalutato, ma ha fatto bene persino con Arrows e Jordan, poi certo in Williams aveva un grande margine che non sempre concretizzava, resta per me molto bravo.

Lepo e Zagor, attendo le vostre considerazioni in merito!

_________________
Qui c'è troppa puzza di Dio.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Lepo
MessaggioInviato: Lun Nov 04, 2019 7:19 pm  Rispondi citando
Utente Master


Registrato: 03/09/13 18:27
Messaggi: 214

La carriera di Alonso è davvero strana: premiato anche oltre i suoi meriti nei primi anni (il mondiale del 2005 l’avrebbe vinto Raikkonen se non avesse avuto una macchina di cartapesta), castigato ingiustamente dopo, negli anni in Ferrari (specie 2010 e 2012, con delle prestazioni clamorose offerte in particolare in quest’ultimo anno).
Nel complesso al netto della sfiga di finire la carriera in una mclaren disastrata (ma si poteva in parte prevedere che la honda dopo anni e anni di assenza dal circus potesse essere un potenziale flop, diciamo che lo stipendio monstre che gli offrirono mise a tacere ogni suo personale dubbio), credo che complessivamente sia inferiore e non di poco a hamilton, soprattutto all’hamilton implacabile degli ultimi tre anni. Dopo aver perso il mondiale contro Rosberg lewis ha ulteriormente cambiato passo, migliorandosi in ogni dettaglio del weekend.
Tra alonso e vettel non saprei dire, senza dubbio dal punto di vista dello spettacolo lo spagnolo lo preferisco, come personaggi l’uno mi sta sul cazzo (alonso), l’altro non mi ha mai smosso la minima emozione (vettel)... A metà anno consideravo vettel sul viale del tramonto, ho tuttavia la sensazione che l’anno prossimo, ultimo anno prima di una rivoluzione totale del regolamento che ho idea metterà parecchio in difficoltà i veterani della griglia, possa indovinare l’annata della vita e congedarsi da campione... Non lo so, ho avuto questa sensazione puramente istintiva, dal punto di vista razionale non c’è nulla o quasi per suffragarla.

Quando si parla di Kimi, la croce e la delizia diventano un tutt’uno: è stato forse il talento più cristallino della sua generazione, ma non glien’è mai fregato un cazzo. E non si può che amarlo per questo.
Semplicemente epico l’episodio di Monaco 2006, quando immediatamente dopo il ritiro si è fatto mezzo tracciato a piedi, è andato sullo yacht con il casco ancora indossato e ha iniziato a bere champagne in piscina. Maschio alpha.
Top
Profilo Invia messaggio privato
FrancescoB
MessaggioInviato: Lun Nov 04, 2019 7:45 pm  Rispondi citando
Music God


Registrato: 08/02/09 19:40
Messaggi: 4424

Sì l'Alonso del 2010 e del 2012 (ma anche 2011 dai) era un pilota di consistenza Lauda-Prostiana, non era quasi mai il più veloce ma portava sempre la macchina dove poteva arrivare e a volte oltre, la sua annata clamorosa rimane il 2012 a dire il vero perché nel 2010 su sfigato all'ultima gara, ma a inizio anno commise vari errori imputabili solo a lui.

Hamilton nel 2016 ha trovato un avversario duro che non ha mollato mai, e che ha avuto la bravura/fortuna di partire con un vantaggio importante, perché Lewis o si rompeva o era impegnato a "fare il dee jay" (dispiace citare Briatore ma per una volta ha azzeccato ghghgh): dopo 4 gare Rosberg aveva accumulato un vantaggio importante che Lewis ha ricucito in estate prima di soffrire altri guasti, partenze sbagliate etc.,. nonostante tutto ha perso per 5 punti che con questo sistema di punteggio sono il nulla.
Però secondo me ha imparato la lezione in termini di impegno e concentrazione: paragonandolo a Schumacher, Rosberg ha detto che tra i due non c'era gara in termini di etica del lavoro, cioè Schumi era un meccanico nato e un martello, Lewis saliva in macchina e se volava era imbattibile, sennò ne combinava di ogni. Per me nelle ultime 3 stagioni è invece proprio cresciuto nella concentrazione e il 2018 rimane una roba sbalorditiva.

Kimi un po' come Mansell idolo a prescindere, Nigel era forse ancora più spettacolare e sfigato, Kimi rimane uno che in giornata poteva dare la paga quasi a tutti, leggendarie imprese come Spa 2004 (quando davvero ha vinto "da solo" su una macchina normale) o Suzuka 2005. L'unica pecca è la grande discontinuità e sono anche le stagioni così così in cui ha subito pesantemente i compagni di squadra, specie negli ultimi anni (una volta è capitato con Massa, poi con Alonso e Vettel e sempre con un certo margine, peccato).

Vettel sublime quando corre sui binari e secondo me sul piano velocistico resta tanta roba, poi ecco ha i soliti limiti ed è meno entusiasmante di Damon Hill in tante occasioni Laughing

_________________
Qui c'è troppa puzza di Dio.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Lepo
MessaggioInviato: Lun Nov 04, 2019 10:34 pm  Rispondi citando
Utente Master


Registrato: 03/09/13 18:27
Messaggi: 214

Ma sì Rosberg il mondiale 2016 lo ha vinto con merito per carità ma davvero per il rotto della cuffia... bene ha fatto a mollare subito dopo.
Tra l’altro il suo canale YouTube mi piace, un po’ fighetto a volte, ma lui si conferma essere uno dei piloti della sua generazione più simpatici e penso anche intelligenti. Voi lo seguite?
Sicuramente meglio le sue analisi di quelle dei vari Giorgio Terruzzi ehehe

Spiace vedere Ricciardo in una squadra palesemente non alla sua altezza piuttosto. Anche quest’anno sta dimostrando di saper fare la differenza quando la macchina è più o meno accettabile, battendo quasi sempre un buonissimo pilota come hulkenberg, che sta alla Renault da molto più tempo.
Top
Profilo Invia messaggio privato
FrancescoB
MessaggioInviato: Lun Nov 04, 2019 11:06 pm  Rispondi citando
Music God


Registrato: 08/02/09 19:40
Messaggi: 4424

Quoto, Ricciardo mi è sempre piaciuto tantissimo e meriterebbe una macchina da titolo.

Per carità giusto puntare su Verstappen in prospettiva, si tratta di un grande pilota e potenziale fuoriclasse, però Daniel non era da meno e gli è spesso stato davanti.

Poi davvero un pilota vecchio stampo in stile Mansell e non dimentichiamo che al debutto in Red Bull ha massacrato Vettel.

_________________
Qui c'è troppa puzza di Dio.
Top
Profilo Invia messaggio privato
Lepo
MessaggioInviato: Mar Nov 05, 2019 12:15 pm  Rispondi citando
Utente Master


Registrato: 03/09/13 18:27
Messaggi: 214

Vero, infatti, prima di avere la folgorazione sul Vettel 2020 di cui ho parlato prima Laughing ho pensato razionalmente che la Ferrari non farebbe male ad assortire una coppia Leclerc-Ricciardo, per una serie di ragioni.

Intanto per cambiare un po' l'inerzia storica di Maranello da Schumacher in avanti, cioè di avere un primo pilota e un secondo nettamente definiti. È una tattica che non sta pagando da un sacco di anni e anzi, gli ultimi mondiali vinti dalla Ferrari sono stati portati a casa quando Massa e Raikkonen venivano trattati grossomodo nella stessa maniera (incomprensibilmente, a mio modo di vedere, ma tant'è). Si potrebbe provare a cambiare, anche perchè

già adesso hai due piloti che sono due prime guide. Leclerc ha ampiamente dimostrato di poter competere con Vettel, probabilmente gli finirà davanti in classifica con un ruolino di pole impressionante. Può ancora migliorare, è chiaro, ma ha solo 22 anni e un anno in un top team. Il problema è quello che vado ripetendo da un po' di post: Vettel ha uno stipendio al momento di quindici volte superiore a quello di Leclerc. Con queste condizioni la squadra avrà sempre la tendenza a favorire il pilota per cui sborsa più denaro. Insomma, temo che se la macchina 2020 dovesse essere competitiva per il mondiale (e ci sono buone probabilità che lo sia), le tensioni saranno altissime, provocheranno veri dilemmi strategici, e contro un Hamilton lanciato per battere i record di Schumi non te le puoi permettere.

Ricciardo invece, per quanto pilota di indubbie capacità, non ha mai vinto un mondiale, quindi non potrebbe mai pretendere un grosso stipendio. Potrebbe anche accettare in un primo momento di venire e fare il secondo di Leclerc, tanta è la sua voglia di dimostrare di poter vincere un titolo o anche solo di guidare una macchina competitiva. Nel corso della stagione s'instaurerebbe davvero un confronto alla pari, il cui esito è determinabile esclusivamente dai risultati in pista. Dopo un certo numero di gare, chi è davanti diventa il n.1 e si gioca il mondiale, esattamente com'è successo con Raikkonen (che il mondiale l'ha poi vinto) e Massa (che l'ha perso tagliando il traguardo da vincitore).
Top
Profilo Invia messaggio privato
Mostra prima i messaggi di:   
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora

Successivo
Precedente
Pagina 43 di 43
Vai a Precedente  1, 2, 3 ... 41, 42, 43
Indice del forum  ~  Bar dello Sport

Nuovo argomento   Rispondi


 
Vai a:  

Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi




Powered by phpBB and NoseBleed v1.09
phpbb.it