Dead Kennedys
Fresh Fruit for Rotting Vegetables
Ma che strano posto la California, ed io che da piccolo pensavo fosse il paradiso mediatico rappresentato dalle Barbie bionde di BayWatch o delle corse spensierate in ferrari decapottabile di Magnum P.I. Eppure questa immagine di paradiso della superficialita' e del disimpegno della ragione critica sembra entrare in contraddizione con un tipo di cultura alternativa e di protesta sorta nei sobborghi di Los Angeles immediatamente dopo gli strascichi della cultura Beat, post sessantottina e hippie.
Nella tarda seconda meta' degli anni '70 l'assolata costa Ovest dell'America " ricca " ci ha regalato " perle " di punk-hardcore quali: The Germs, Circle Jerks, Black Flag, Dead Kennedys per poi via via salire sempre di piu' verso uno stato di estremizzazione del genere con nomi tipo: Inside Out, Downset, Body Count, Deftones, Strife e i piu' recenti American Nightmare, Buried Alive, Carry On e Terror.
Di punto in bianco insomma, la California sembra mostrare il lato nero del suo sole di cartone. Con la scena hardcore punk si svilupperà infatti, più tardi, anche quella rap ( di protesta vera ) nonche' il circolo degli skaters, immortalati dagli storici scatti di Friedman, si andrà diffondendo sempre piu' massicciamente lo Straight Edge life style unito ad un approccio piu' politico nei confronti della situazione sociale vigente, segno che il nuovo apparato non stava affatto riuscendo a coprire il malessere dei tempi. Non bastava il cinema rileccato, non la moda, non l'opulenza ostentata o le forme artistiche che si limitavano ad affermare il reale senza contrastarlo ( alla Andy Warhol ): in realta' era nato un nuovo movimento dei sobborghi, realmente alternativo, fatto di skater nelle piscine, rappers politicizzati e mentalita' da squat. La California insomma manifesta in nuovi modi la lezione assorbita da grandi come Chomsky e Marcuse.
Detto questo possiamo parlare del manifesto della nuova epoca di rifiuto californiana: "Fresh Fruit For Rotten Vegetables" dei Dead Kennedys.
Già il titolo indica la volonta' dei nostri psicopatici ragazzi di San Francisco di dare un taglio col passato marcio e corrotto della " belle epoque " californiana. Qui ci troviamo di fronte a musica dagli alti contenuti politici in una forma di punk velocizzato e teatrale in cui la voce del mitico Jello Biafra gioca tipo menestrello - cantastorie. C'è ironia, tanta ironia amara e rabbiosa mista alla velocita' dei pezzi proposti con un lavoro chitarristico che a in molti punti crea quasi dei " giri - filastrocca ". Cio' e' chiaro in pezzi come " Let's Lynch The Landlord ", " I kill Children " o " Chemical Warfare ". In altre canzoni c'è uno spirito punk piu' genuino e diretto tipo " When Ya Get Drafted " o " Drug Me ", ma resta il fatto che l'album in questione non puo' essere scomposto al pari di certi manifesti programmatici della letteratura politica, i quali vanno introiettati nelle loro interezza.
Lo spirito del disco apre la via a tanti stati d'animo, la voce di Biafra e' profetica, inimitabile, e le chitarre mantengono quel ciarpame " rock n' roll " che pero' rompe la tradizione frivola e divistica per dare spazio a contenuti maturi, fastidiosi e diretti. Lo schema della rock star divina immersa in mille eccessi decade, non piu' " arte per arte " ma " arte come rifiuto " della corruzione politica e del neo fascismo ( " California Uber Alles " ) o come rifiuto della guerra ( " Holyday In Cambodia "). L'idolo è morto; la societa' americana colorata e opulenta non esiste ( " Kill The Poor " ): cio' che permane è la grande bugia del reaganismo o, parlando di politica estera, del dittatore Pol Pot. Non c'è la fuga dalla realta' ma la trasposizione in parole e musica del " cio' che è ". Una tradizione piu' vicina al teatro di strada di Grotosky e della concezione Estetica Di Lucaks e Benjamin piuttosto che allo star system del rock tradizionale ( verso il quale comunque rimangono tutti debitori, musicalmente parlando ).
La linea di separazione è Ora marcata anche per la California così come avevano insegnato i Sex Pistols per L'europa bianca e colta ( anche se in modi e atteggiamenti differenti, perche' al nichilismo i Dead Kennedys antepongono la militanza e la presa di posizione ).
Tutti dovrebbero ascoltare questo disco, anche coloro che non sono amanti del genere. Ci troviamo infatti di fronte ad un pezzo di (contro) cultura del '900.
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Earth Crisis Gomorrah's Season End
Brutal Truth Need To Control
Sick Of It All Built To Last
Youth Of Today Break Down The Walls
Gorilla Biscuits Gorilla Biscuits
Better Than a Thousand Value Driven
Madball Demonstrating My Style
Youth Of Today We Are Not In This Alone
Converge Jane Doe
SS Decontrol The Kids Will Have Their Say
Husker Du Zen Arcade
Various Artists Black Hole - Jon Savage Presents Californian Punk 1977-1980
Social Distortion Mommys Little Monster
Sick Of It All Built To Last
Minor Threat Minor Threat
Black Flag My War
Misfits Walk among us
Libreria - Federico Guglielmi - Punk
Nofx Punk in Drublic
Germs GI
Refused The Shape of Punk to Come
Skruigners Niente Dietro Niente Davanti
Madball Demonstrating My Style
Heartbreakers L.A.M.F.
Propagandhi Supporting Caste
The Bronx The Bronx III
The Manges Go Down
Call Me Lightning Soft Skeletons
conte max
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Julian
bill_carson