V Video

R Recensione

7/10

ALT-J

An Awesome Wave

Personalmente credo che una delle soddisfazioni più grandi per chi ama scoprire ed ascoltare musica nuova, sia ritrovarsi con l’imbarazzante bisogno di comunicare al “magico cerchio” di amici “music addicted” l’entusiasmante scoperta. L’alienante mondo dei social network ha oggi potenziato tale possibilità, ma al contempo ne ha deturpato l’aurea missione, costringendoci a condividere con Chicchessia musica che il signor Chicchessia potrebbe non apprezzare mai. Spesso si usa aggiungere la raccomandazione che si tratta di qualcosa che scotta, che devi assolutamente ascoltare perché le tue corde stanno vibrando e sei sicuro di far vibrare pure quelle dei destinatari della tua favolosa (o presunta tale) scoperta. Altre volte, senza troppi preamboli, basta dire: senti un po' qua.   Questo, molto semplicemente, vi inviterei oggi a fare. Sentite un po' qua.  

Dopo giorni di ininterrotti ascolti e continui tentativi di provare a classificare la musica degli Alt-J, mi trovo a leggere una loro intervista e scopro che loro stessi hanno soddisfatto questa mia maniacale esigenza, definendo la propria musica come “trip folk”. Non poteva esserci una definizione migliore. An Awesome Wave è infatti una speciale quanto semplice mistura di un classico trip hop stile Portishead o Tricky con un folk tradizionale di estrazione nord europea (i cori sembrano quelli tipici di certe ballate celtiche). Ecco quindi che i riferimenti naturali sono presto rivelati ovvero la folktronica di Four Tet, specie quello dell’incommensurabile Rounds del 2003 (davvero molto ricordato, specie nel brano Tassellate) o l’alt folk/rock dei giorni nostri (in particolare, The Maccabees e Django Django). Siamo a Leeds, nel 2007, 4 ragazzi compagni di università, Joe Newman (voce e chitarra), Gwil Sainsbury (basso), Gus Unger-Hamilton (tastiere) e Thom Green (batteria), decidono di metter su una band che prende forme e sembianze in modo graduale, in modo casuale. Si fanno chiamare prima Daljit Dhaliwal, poi The Film. Quindi una decisione di spostarsi a Cambridge, e per un così importante cambiamento (per loro) mutuano dalla simbologia Mac l’espressione stessa del cambiamento: ALT –J, (delta)

An Awesome Wave è un disco potente, malizioso e fresco, meditativo (Intro, Interlude I, Interlude II, Matilda) ed effervescente (Breezblocks, Something Good, Dissolve Me). Enciclopedico per la capacità di contenere innumerevoli riferimenti a certa musica pop/rock (ancora, Radiohead, The xx, Wild Beasts, dei quali ultimi apriranno vari concerti), senza però mai riuscire a pieno ad inserirsi in un genere esistente ben preciso. Al primo approccio al disco, si è rapiti dalla travolgente Breezebloks, primo singolo dell’album. Macinando ascolti, è Fitzpleasure a telefonare e chiedere un altissimo riscatto. 

In definitiva, se l’esordio è di tale fattura, non possiamo cha attenderci seguiti e proseliti degni del valore di questo esordio “awesome”. ALT-J, una fantastica onda. E non è una mera traduzione del titolo dell’album.    

V Voti

Voto degli utenti: 8/10 in media su 54 voti.

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TexasGin_82 (ha votato 8 questo disco) alle 17:09 del 18 giugno 2012 ha scritto:

lo sto ascoltando per la prima volta, e me gusta mucho!

crisas (ha votato 6 questo disco) alle 17:18 del 18 giugno 2012 ha scritto:

Ma spesso è proprio l'album d esordio il migliore, quello che riassume le novità, spontaneità ,freschezza e soprattutto quello che ha una gestazione lunga e vissuta. In questo album queste qualità non mancano, il livello è notevole, gli arrangiamenti pure, fatta eccezione per Taro, capolavoro mancato. Matilda è la traccia preferita, Breezblocks quella più scialba.

Cas (ha votato 9 questo disco) alle 10:10 del 4 luglio 2012 ha scritto:

mamma mia che discone! difficilmente inquadrabile, una miniera di intuizioni, pezzi che mutano continuamente, ognuno diverso dall'altro ma integrato in un discorso coerentissimo. tra i migliori dell'anno secondo me.

Franz Bungaro, autore, alle 10:30 del 4 luglio 2012 ha scritto:

sono molto d'accordo con te Cas!

Cas (ha votato 9 questo disco) alle 10:37 del 4 luglio 2012 ha scritto:

eheh tra l'altro complimenti peer la rece. io sarei rimasto invischiato nell'ansia da classificazione, cosa che invece tu sei riuscito a gestire come si deve cmq, nota a parte, questo 2012 sta regalando molte sodddisfazioni...

Franz Bungaro, autore, alle 10:49 del 4 luglio 2012 ha scritto:

Grazie Cas! Detto da te non posso che incorniciarlo sto commento! Per la questione annata, non saprei, il 2011 mi ha regalato tantissime staffilate al cuore, da Tom Waits, ai WilD Beasts passando per Verdena, Washed Out, Bon Iver, Anna Calvi, James Blake, Blood Orange...però devo dire che pure quest'anno si sta mettendo in carreggiata alla grande! Non ci resta che aspettare il 31 dicembre!

loson (ha votato 9 questo disco) alle 13:29 del 4 luglio 2012 ha scritto:

Quoto il primo commento di Cas. Disco splendido, inventivo. Splendidamente inventivo. La voce è curatissima, studiata, gli intrecci vocali complessi come erano capaci di concepirli i Gentle Giant, in un punto imprecisato fra tradizione folk, vocalità rinascimentale e attitudine art-pop squiitamente modernista. Qualche volta mi hanno ricordato Merz (ed è uno dei più bei complimenti a cui possa pensare), specie in "Matilda", ma la cifra stilistica resta troppo peculiare. YES MAN.

Dimash (ha votato 8 questo disco) alle 14:43 del 5 luglio 2012 ha scritto:

I miei non troppo sofisticati gusti mi portano, da 4-5 giorni a questa parte, ad un ascolto ripetitivo e spasmodico di questa "fantastica onda", che mi teletrasporta ogni volta in mezzo ad un mare forza 8! Grandiosi

rdegioann452 (ha votato 9 questo disco) alle 13:22 del 9 luglio 2012 ha scritto:

capolavoro. disco dell'anno (almeno ad ora).

TizioRandom (ha votato 8 questo disco) alle 18:29 del 28 luglio 2012 ha scritto:

Per me miglior album del 2012 (per ora), non c'è che dire!

Lezabeth Scott alle 19:12 del 30 luglio 2012 ha scritto:

"Breezeblocks", pezzone dell'anno!

Giuseppe Ienopoli alle 19:15 del 30 luglio 2012 ha scritto:

... un pezzone dell'anno è due pezzi normali mensili??!!

Giuseppe Ienopoli alle 19:22 del 30 luglio 2012 ha scritto:

... o più precisamente semestrali!!

hiperwlt (ha votato 7 questo disco) alle 23:01 del 30 luglio 2012 ha scritto:

l'opener lascia, fin da subito, presagire cose incredibili (nel passato recentissimo, solo per fare qualche esempio, roba da far vibrare in stile "intro" degli xx, "we broke free" dei metronomy o "fun powder plot" dei wild beasts). e nel mezzo, in effetti, c'è di che godere: appunto "breezeblocks", "something good", l'irresistibile fascino melodico di "matilda", le sospensioni (à la fleet foxes, direi proprio di sì) di "ms", o la cristallina "bloodflood". raffinate e davvero ispirate certe idee a livello compositivo - sui livelli di una band come gli everything everything (accomunabile, quindi, non solo a livello vocale...inteso che il cantato non mi ha fatto impazzire, come interpretazione), mi pare, ma dal taglio decisamente più alt folk e meno epico. una delle caratteristiche che m'ha più colpito è (ed è cosa personalissima) l'inventiva ritmica, lungo tutto il disco. bravi, da seguire attentamente.

Kid_Ale (ha votato 9,5 questo disco) alle 20:24 del 31 luglio 2012 ha scritto:

Nuovi suoni freschi e cristallini, voce accattivante. Che dire, disco dell'anno a pari con i Dirty Projectors.

E ora gustiamoceli insieme ai Sigur Ros a Villafranca!

lev (ha votato 7,5 questo disco) alle 13:03 del 30 agosto 2012 ha scritto:

anch'io d'accordo con il commento di cas. un 7,5 che con il tempo potrebbe aumentare.

hiperwlt (ha votato 7 questo disco) alle 19:35 del 17 settembre 2012 ha scritto:

nuovo video, "fitzpleasure". con quei corpi inglobati nel nero (peraltro, ambientazione sacra-'eretica' al crocevia tra gotico e post moderno: non male per impatto), in slow, la resa sa molto "these new puritans". ps: disco che più di ogni altro è maturato in questo 2012; idealmente, il mio voto passa a 8

TexasGin_82 (ha votato 8 questo disco) alle 10:20 del 18 settembre 2012 ha scritto:

come mai la classifica non rispecchia il voto degli utenti? Il voto di quest'album in classifica è 7,6, mentre qui è 8,3... come mai? Forse il voto per la classifica nasce dalla media tra il voto degli utenti e quello del recensore?

qualcuno mi delucidi, please

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 10:27 del 18 settembre 2012 ha scritto:

Esatto. Voto recensore + voto utenti : 2

TexasGin_82 (ha votato 8 questo disco) alle 10:35 del 18 settembre 2012 ha scritto:

grazie Rebby.

così, però, il voto soggettivo del recensore ha un valore relativo enorme per la classifica.

questo album ne è un esempio, ma ce ne sono tanti (o.children - apnea cosa ci fa in cima alla classifica? un 9 del recensore - cioè capolavoro - decide per tutti, no?)

TexasGin_82 (ha votato 8 questo disco) alle 10:35 del 18 settembre 2012 ha scritto:

grazie Rebby.

così, però, il voto soggettivo del recensore ha un valore relativo enorme per la classifica.

questo album ne è un esempio, ma ce ne sono tanti (o.children - apnea cosa ci fa in cima alla classifica? un 9 del recensore - cioè capolavoro - decide per tutti, no?)

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 10:42 del 18 settembre 2012 ha scritto:

Più o meno. Vale per il 50%, ovvio quindi che un 7 non può competere con un 9. A me però piace sia questo (di più) che quello degli O.children.

TexasGin_82 (ha votato 8 questo disco) alle 12:14 del 18 settembre 2012 ha scritto:

non critico l'album degli o.children, critico il fatto che un 9 soggettivo di un recensore esaltato da un album appena uscito valga quanto un 9 che arriva dalla media del voto degli utenti, cosa che si verifica solo di fronte a un capolavoro assoluto, cioè quasi mai (la media 9 degli utenti ce l'ha Storia di un impiegato di De André, per dire...)

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 15:17 del 18 settembre 2012 ha scritto:

Con me sfondi una porta aperta, fosse per me i voti avrebbero tutti lo stesso valore, ma a suo tempo la redazione, sotto-stress da franchi tiratori eheh, ha deciso diversamente.

Franz Bungaro, autore, alle 12:46 del 19 settembre 2012 ha scritto:

Appena lanciato in rete, ad una settimana esatta dalla loro nomination ai Mercury Prize 2012 (dove sono in cima, ma solo perchè in ordine alfabetico!)))

http://www.mercuryprize.com/aoty/news.php

Gio Crown (ha votato 10 questo disco) alle 22:13 del 25 settembre 2012 ha scritto:

io sono rimasta senza parole...da tempo non sentivo una meraviglia come questa...ogni singolo pezzo è un gioiello di rara bellezza...e come Franz mi sono trovata a desiderare di comunicare a chiunque i momenti di puro piacere mescolato a brividi che provo ogni volta (tante volte...) ad ascoltarli. Tutti pezzi splendidi, se dovessi scegliere "Taro"

Franz Bungaro, autore, alle 20:12 del 24 ottobre 2012 ha scritto:

Pure dal vivo sono awesome!

fabfabfab (ha votato 8 questo disco) alle 21:50 del 24 ottobre 2012 ha scritto:

Sarà una mia distorsione mentale ma io - sparsi tra gli altri - ci sento dei riferimenti a TV On The radio e (oddio, non si possono più nominare perchè sono demodè) Fleet Foxes... Discone esagerato comunque, roba da 8. Bravo franz.

Franz Bungaro, autore, alle 22:09 del 24 ottobre 2012 ha scritto:

Ci sono tutti, gli stessi tuoi riferimenti sono stati fatti tra l'altro da un Mucchio di altri bravi recensori...o almeno così mi sembra di ricordare...

fabfabfab (ha votato 8 questo disco) alle 22:19 del 24 ottobre 2012 ha scritto:

Ma "Mucchio" nel senso che scrivono sul Mucchio? Oddio, sto invecchiando

Franz Bungaro, autore, alle 22:31 del 24 ottobre 2012 ha scritto:

Beh, si, scusa le mie simpatiche costruzioni. Credo di averle lette tutte le recensioni italiane degli Alt-j, sia su carta che sul web. Tra l'altro tutte uscite dopo questa nostra, tranne una, che poi fu quella che innesto' in me il virus (ma non diro' mai dove l'ho letta )I tuoi riferimenti credo di ricordare di averli letti sul Mucchio, ora pero' e' sepolto sotto mille altre cose e non chiedermi di prenderlo!

fabfabfab (ha votato 8 questo disco) alle 23:07 del 24 ottobre 2012 ha scritto:

In "Breezeblocks" e "Tessellate" i TVOTR sono davvero vicini, e nelle armonie vocali spesso sembrano proprio i FF. Comunque non paragonarmi a quelli del Mucchio (mai comprato il Mucchio, compravo Rumore, uccidetemi!), loro sono vecchi e brutti. Io sono solo vecchio. Comunque Taro è da urlo, tipo una delle 5 canzoni più belle dell'anno...

Kid A (ha votato 9 questo disco) alle 23:16 del primo novembre 2012 ha scritto:

Forse il disco più bello dell'anno, un quasi capolavoro...di una raffinatezza incredibile. Breezblocks un grande singolo, "Taro e Something Good" dei gioiellini, "Fitzerpleasure" il mio pezzo preferito. Il resto però non è certo da buttare, anzi...

Kid A (ha votato 9 questo disco) alle 15:42 del 6 novembre 2012 ha scritto:

*Fitzpleasure

Totalblamblam alle 23:28 del primo novembre 2012 ha scritto:

mercury price 2012

Totalblamblam alle 23:31 del primo novembre 2012 ha scritto:

prize ...

Franz Bungaro, autore, alle 10:22 del 2 novembre 2012 ha scritto:

Non avevo dubbi! Grandi ragazzi!!!

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 15:53 del 6 novembre 2012 ha scritto:

è in lizza anche per il rebby prize 2012 eheh

Franz Bungaro, autore, alle 21:24 del 5 novembre 2012 ha scritto:

Nuovo video ufficiale. Ho perso il conto!

bill_carson (ha votato 5 questo disco) alle 21:33 del 5 novembre 2012 ha scritto:

non mi dicono quasi niente. in alcuni momenti mi risultano proprio sgradevoli.

Franz Bungaro, autore, alle 21:55 del 5 novembre 2012 ha scritto:

Anche certi commenti dicono poco o niente, e sono proprio sgradevoli se accompagnati a voti, per quanto mi riguarda, incomprensibili.

nebraska82 (ha votato 7 questo disco) alle 22:52 del 5 novembre 2012 ha scritto:

vabbè, se a lui non è piaciuto ci può stare. per me un dischetto davvero gradevole invece.

Gio Crown (ha votato 10 questo disco) alle 20:33 del 13 novembre 2012 ha scritto:

dal loro profilo FB da SoundCloud ho ascoltato un nuovo pezzo di questi ragazzi , "Buffalo" , composto per la colonna sonora del film "Silver Linings Playbook" di D.O. Russell....è semplicemente splendido...ancora una volta hanno azzeccato il colpo!

Ivor the engine driver (ha votato 8 questo disco) alle 16:25 del 14 novembre 2012 ha scritto:

Mi accodo, scoperto tardi, ne avevo letto questa estate ma non so per chè mi sembrava una cosa completamente diversa. Per ora bellissimo, non so se regge alla distanza ma chi se ne fotte. Insieme ai Goat disco favorito dell'anno.

Sor90 (ha votato 9 questo disco) alle 15:52 del 18 novembre 2012 ha scritto:

Album dell'anno. Punto. La fusione perfetta di folk e beats derivati dall'elettronica e sotto quest'aspetto l'album è per l'alt-folk quello che "Smother" è stato per l'indie rock. I pezzi sono complessi ma straordinariamente semplici all'ascolto, i 40 minuti dell'album scorrono via in un attimo, con una cifra stilistica riconoscibile ma estremamente varia: Fitzpleasure quasi dubstep, Matilda è folk puro e dolcissimo, Breezeblocks il pezzo "di mezzo" fra questi due mondi... Ma poi Dissolve Me è art-pop aereo come lo fanno i Wild Beasts, Tesselate è trip-hop ipnotico, Taro sfocia in atmosfere world. Penso di essermi espresso abbastanza bene.

bill_carson (ha votato 5 questo disco) alle 17:32 del 18 novembre 2012 ha scritto:

terribile. sopravvalutatissimo.

bill_carson (ha votato 5 questo disco) alle 17:34 del 18 novembre 2012 ha scritto:

(chiedo scusa, non ricordavo d'aver già commentato)

Franz Bungaro, autore, alle 9:47 del 19 novembre 2012 ha scritto:

Si chiama "accanimento"..scherzo... Non condivido le tue idee, ma darei la vita (se, come no) perchè tu possa liberamente esprimerle. Franz Voltaire

salvatore (ha votato 6 questo disco) alle 18:44 del 18 novembre 2012 ha scritto:

Terribile e sopravvalutatissimo, non saprei, ma indubbiamente - come dissi tempo fa nel forum - non condivido affatto l'entusiasmo diffuso. Per me, semplicemente, un disco carino...

Memory717 (ha votato 9 questo disco) alle 18:34 del 2 gennaio 2013 ha scritto:

Come disco d'esordio supera qualsiasi aspettativa, merita molto più di un 7! Hanno di fatto dato inzio ad un nuovo genere in un cd, riassumendo un po' di quegli elementi da "trip folk" che erano già contenuti nei gruppi citati nella recensione. Il mio voto è un 9.

gull (ha votato 6 questo disco) alle 14:31 del 3 gennaio 2013 ha scritto:

A mio modesto avviso, un paio di bei pezzi non giustificano tanto entusiasmo (non solo qui, ma praticamente ovunque). Non ci ho trovato nulla di trascendentale, né soprattutto di innovativo e nemmeno di "creativo". Sarà un limite mio e della mia veneranda età, temo.

Memory717 (ha votato 9 questo disco) alle 14:52 del 3 gennaio 2013 ha scritto:

Beh è il bello di avere gusti diversi! A me il disco in sè risulta proprio ben costruito, se lo ascolti tutto di seguito ti sembra di non cambiare quasi mai canzone e gli Interlude sono davvero dei piccoli gioiellini.

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 17:36 del 3 gennaio 2013 ha scritto:

Siccome credo di averla (almeno) altrettanto veneranda e tra gli entusiasti ci sono anch'io, non penso che il tuo "modesto" gradimento sia dovuto all'età.

loson (ha votato 9 questo disco) alle 17:40 del 3 gennaio 2013 ha scritto:

Ma infatti... Almeno non facciamolo passare come un disco che si può apprezzarre solo se si è teenager o se si ha una mentlità "giovanile", perchè non è proprio questo il caso...

gull (ha votato 6 questo disco) alle 19:14 del 3 gennaio 2013 ha scritto:

Non lo penso affatto. Solo che quando in un gruppo giovane non ci sento nulla di nuovo, mentre quasi tutti ce lo sentono, mi viene il dubbio che sia io il problema. Magari mi porto dietro troppi ascolti (perché più vecchio della media degli ascoltatori) per apprezzare quello che viene percepito quasi unanimamente come "nuovo". Quando avrete anche voi oltrepassato la fatidica soglia forse vi verrano questi dubbi pure a voi. E tu Rebby, sei senz'altro più anziano di me

loson (ha votato 9 questo disco) alle 21:56 del 3 gennaio 2013 ha scritto:

Se è la soglia dei trenta l'ho già passata da due anni, probabile che sia più vecchio di te. E anch'io ho un po' di ascolti alle spalle.

fabfabfab (ha votato 8 questo disco) alle 23:09 del 3 gennaio 2013 ha scritto:

Sì mi sa che in quanto a primavere si sta tutti sulla stessa barca. Anche io comunque ho questa percezione di band "giovanilistica", ma probabilmente è solo dettata dal chiacchiericcio bloggistico mondiale che fa tanto "cool & young"...

gull (ha votato 6 questo disco) alle 0:10 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

Io ho appena toccato l'altra decade

fabfabfab (ha votato 8 questo disco) alle 0:36 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

Oddio, ma è orribile! Perdonaci, non potevamo sapere. Ti siamo vicini

Ubik (ha votato 7,5 questo disco) alle 2:06 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

Scusate se mi intrometto, ma io di anni ne ho 19, e questo disco non mi dice chissachè, quindi non è una questione d'età. Non dico che è un brutto disco, ci mancherebbe, ha alcuni pezzi molto belli, registrato ottimamente, suoni particolari e tutto il resto; ma alla lunga lo trovo un po' noioso, il commento di Memory717 lo trovo lampante "sembra di non cambiare mai canzone"; beh per me questo è un limite, ad altri può piacere, de gustibus ci mancherebbe; in ogni caso lo trovo sopravvalutato. Bel disco, ma non capolavoro.

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 9:02 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

Ma di che ti scusi? Intromettiti, intromettiti ... appunto non è questione di età (lo sapevo Gull di essere il più vecchio tra i due eheh).

Per quanto riguarda il "sembra non cambiare mai canzone" beh io non sono d'accordo, al contrario ci trovo molta varietà, come dicono Franz ("enciclopedico"), Cas ("pezzi che mutano continuamente"), ...

Dr.Paul (ha votato 6 questo disco) alle 16:19 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

come dice una tizia sotto il video di Tessellate su youtube : "hipsters must love this shit". ghghgh no bè disco carino e niente più, mi accodo a gull. è ovvio che è un disco che piacerà ai giovanissimi, non ce lo vedo un adulto impazzire per alt-j....si ok rebby è una sana eccezione anche x disco abbastanza ripetitivo e troppo radioheadiano in alcuni frangenti!

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 18:27 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

Ehssi doc, la redazione di SdM (che nel complesso lo ha incoronato miglior album dell'anno) è fatta tutta di sbarbini eheh, a parte tu e Gul, vero? ghgh

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 18:30 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

macchedico Gull non fa parte della redazione, allora l'unico adulto sei tu eheh

Dr.Paul (ha votato 6 questo disco) alle 19:07 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

lollllll la redazione di sdm si ama cosi com'è e basta!! cmq ha riscosso successo solo da noi!!! da altre parti non lo hanno filato per nulla, su SA si è piazzato 145esimo ghhggh, su OR neanche c'è o sbaglio? su kalporz 14esimo....su IR terzo....panopticon 18esimo...

loson (ha votato 9 questo disco) alle 20:01 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

Infatti il mercury prize gliel'hanno dato perchè la nostra redazione ha fatto pressioni... XD

Franz Bungaro, autore, alle 21:35 del 4 gennaio 2013 ha scritto:

FAccio outing anch'io. Ho 32 anni, ascolto musica da sempre e ho un paio di millimetri di pelo sullo stomaco per quanto riguarda l'ascolto di nuova musica. Quando ho scritto questa recensione (giugno 2012) nessuno (o quasi) conosceva gli Alt-j in Italia, compresa la redazione di SdM, non a caso non ci si accordo' pienamente sulla votazione. Quindi la questione hype, per quel che mi riguarda, non e' mai esistita. La questione anagrafica credo poi neanche possa esistere. Ci sono adulti che fanno musica da (e per) ragazzini e ragazzini che fanno musica da ( e per) adulti. Il concerto al Circolo degli Artisti a Roma l'ho visto circondato da teste bianche e con me c'erano giornalisti italiani di lungo corso che hanno apprezzato decisamente i 4 di Leeds. Poi che possano piacere o meno questo e' normalissimo. Per quel che mi riguarda e' il disco dell'anno. Sono contento se altri la pensano come me. Mi dispiace, ma neanche tanto, se altri non la pensano così. C'est la vie!

Gio Crown (ha votato 10 questo disco) alle 9:44 del 5 gennaio 2013 ha scritto:

ho 50 anni suonati eppure questo album mi ha entusiasmato come se fossi ancora l'adolescente che ascoltava i gruppi e i cantanti degli anni 70 e 80. Io non penso che la musica abbia un'età ameno che non si tratti delle sigle dei cartoni animati cantate da Cristina D'avena. La musica ti piace o non ti piace, punto. E per me non c'è nulla di meglio che scoprire e ascoltare nuova musica anche se spesso riprendo e sento quella del passato, perchè non c'è nulla di più bello che perdersi in essa.

loson (ha votato 9 questo disco) alle 11:38 del 5 gennaio 2013 ha scritto:

Gio, sei un esempio per tutti gli appassionati. Paul, la cosa sul mercury prize non era sarcastica, piuttosto il tentativo di fare una battuta, eheh. Chiaramente rispetto la posizione tua e di gull - che pure non sono uguali - anche se non le condivido.

Dr.Paul (ha votato 6 questo disco) alle 10:24 del 5 gennaio 2013 ha scritto:

bè ragazzi quel che ha detto gull un filo logico ce l'ha, almeno questo è anche quel che ho potuto tastare io direttamente su piazza ghgh, poi ognuno dicesse la sua senza tanto viverla come fosse una partita di calcio! certo io fatico ad immaginare franz e i giornalisti italiani di lungo corso (ma chi sono a proposito? gente tipo zaccagnini?) circondati da teste bianche agli alt-j. è un'immagine che non riesco a fotografare )

gio crown immaginavo saresti intervenuta!! devo dire che invidio il tuo spirito,io ho 36anni e pagherei di tasca mia per rivivere l'emozione di quegli ascolti veramente elettrizzanti durante l'adolescenza! questo disco mi piace attenzione, tra i primi 20 lo avrei messo sicuramente come avrei messo lana del rey che mi è spiaciuto lasciare fuori.....certo il tuo 10/10 fatico enormemente a comprenderlo,ma tant'è.

cnmarcy (ha votato 8 questo disco) alle 20:59 del 7 marzo 2013 ha scritto:

E' un album che migliora di ascolto in ascolto. tranne un paio di brani che alla lunga possono stancare è un album ben arrangiato e molto originale. uno dei miei 5 migliori del 2012.

futuroalt-j (ha votato 9,5 questo disco) alle 15:00 del 18 aprile 2013 ha scritto:

Non capisco come alcuni utenti abbiano potuto votare con un misero 6 questo album favoloso... O meglio, ognuno è libero di votare come vuole (in effetti la musica è bella perchè varia, e come tale ad alcuni piacciono determinate cose, mentre ad altri no..) quindi mi piacerebbe capire cosa le persone ci trovano di brutto o mal riuscito in questo album..

Io solo al pensiero che questo è un album d'esordio non riesco ad immaginare cosa possano diventare questi 4 hipsteracci..

Senza considerare le canzoni singolarmente (pezzi come Something Good, Taro o Bloodflood potrebbero bastare per consacrarli immediatamente), ma se cerchiamo di considerare, come è giusto che sia, quest'album per la sua completezza si rimane letteralmente sbalorditi..

La completezza che pervade l'album, interrotta da intramezzi strumentali che in realtà non fanno altro che completare la fluidità dell'album, è qualcosa di spaventosamente bello.

Le singole canzoni possono essere ascoltate indipendentemente dalle altre, sebbene se ascoltate in sequenza acquistano ancora maggior coesione.. cosa che và verificata però direttamente in prima persona, proprio perchè relativamente al fatto che questo quartetto britannico non possiede un vero genere specifico verrebbe da pensare che magari le 14 opere di questo LP possono essere meritevoli si ma accostabili in sequenza no.

Secondo me invece si cela proprio qui la loro vera qualità, ovvero quella di poter mescolare musiche, suoni e generi riuscendo però a conservare un fluire unico che caratterizza la loro musica.

Posso immaginare una Taro da sola, ma allo non posso immaginarmela senza la precedente Bloodflood.. Non so se mi sono spiegato, spero di sì.

Ogni canzone è pervasa da vivacità e malinconia, ognuna a suo modo ti lascia qualcosa dentro, penso al significato di Taro, che ho scoperto solo dopo un mese ma che comunque ascoltandola capivo che volevano trasmetterci la mancanza o comunque la perdita di qualcuno (in questo caso Gerda Taro), la fluidità quasi surreale di Bloodflood che con quel "breath in, exale.." ti fà veramente inspirare ed espirare senza volerlo, per non parlare del capolavoro Tesselate che, insieme all'Intro e Ripe And Ruin (vera gemma del CD), crea quell'incipit in grado di lanciarti contro le "awesome waves" senza farti male..

Personalmente lo ritengo un capolavoro, un disco che ti coglie subito ma che ogni volta che lo ascolti ne scovi un lato ulteriore, è un disco infinito, in-annoiabile e che fà ben presagire per il futuro...

Quindi sarei curioso di sapere le motivazioni dei vari voti mediocri, ma solo per curiosità poichè ripeto, ognuno può avere i suoi gusti e le sue motivazioni!

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 18:53 del 18 aprile 2013 ha scritto:

Guarda che il 6 qui si traduce con discreto, quindi non è proprio una bocciatura, diciamo che si riconosce il valore del disco anche se non se ne è entusiasti, come te o me, magari perchè non è il genere di musica che si preferisce o chessò perchè non si apprezza il cantato, sicuramente particolare.

Credimi, su 40 utenti che si sono espressi, la media del 8 (con un unica persona tra queste a cui non è proprio piaciuto) appare come qualcosa di quasi miracoloso. Solo altri 2 album hanno una media utenti un pelino più alta (ma sono stati votati da molte meno persone) e se allo sbarbo Franz (eheh, era alla sua seconda rece) non fosse stato consigliato dalla redazione di moderare il voto, sarebbe ai primissimi posti (prima pagina) della nostra classifica mista. Pazienza, ironia della sorte è risultato poi al primo posto della classifica dei redattori, dio c'è ghgh. Nella mia personale mi sa che è scivolato al secondo, ma se lo trovo in vinile (prima o poi succederà) diverrà immortale per la mia collezione.

Sulla produzione futura sentiremo, chissà, non è sempre detto che si riesca a far meglio. Speriamo.

futuroalt-j (ha votato 9,5 questo disco) alle 19:02 del 18 aprile 2013 ha scritto:

ma infatti proprio per la grande maggioranza di voti alti ero curioso di sentire qualche parere più approfondito da parte di coloro che l'hanno bocciato (anche se in realtà solo un utente) o comunque che gli hanno dato 6.

Solo per curiosità, sarei interessato a capire perchè questi utenti non hanno gridato al miracolo ascoltandolo.

Anche perchè tutti siamo capaci di dare un voto però sarebbe interessante capire le motivazioni dello stesso, no?

Comunque te ti rivedi nel mio commento e in quello che ho provato e che provo tutt'ora all'ascolto di questo capolavoro? Sei d'accordo in tutto? O dissenti su qualcosa? fammi sapere..

REBBY (ha votato 10 questo disco) alle 8:58 del 19 aprile 2013 ha scritto:

Massssi, sono d'accordo con te ed in particolare sul fatto che l'opera rappresenti un formidabile unicum (a parte la hidden track eheh). Sul genere che fanno, mah io sono scarso, a me verrebbe da dire folk rock o prog folk. Certo, nonostante i 40 anni di ascolti "maturi" sul groppone (+ 12 da bimbo ghgh), anche a me è parsa una mistura originale, molto figlia dei suoi tempi (che sono poi questi) e fresca. Ma non mi ritrovo molto con gli accostamenti proposti (daccchi, da un computer) a fianco della rece: Untrue, KnowleA west boy, CRX,...; io semmai ci infilerei Erland and the carnival, più similare come proposta, per le mie orecchie.

Ah, anch'io son curioso come due scimmie, che altri album ti son piaciuti tra quelli usciti nell'ultimo anno? (almeno una decina eheh). Magari rispondimi sul forum (ad esempio su bilanci e classifiche 2012).

Franz Bungaro, autore, alle 9:42 del 19 aprile 2013 ha scritto:

lo" sbarbo Franz" mi piace! A Futuroalt-j dico di godersi la musica che ti piace, domande sugli altri e sui gusti degli altri prova a fartene sempre di meno...è una cosa che sto provando a fare anch'io (con risultati a dire il vero alterni), però si vive meglio! Benvenuto!

futuroalt-j (ha votato 9,5 questo disco) alle 10:34 del 19 aprile 2013 ha scritto:

Grazie del consiglio Franz! No ma guarda che io sono l'ultima persona che si fà deviare dai gusti eh! Ero soltanto curioso di sapere quali potevano essere le motivazioni delle valutazioni negative dei pochi utenti che l'hanno valutato così, solo per curiosità... Sicuramente la mia passione per gli Alt-J non scomparirà per dei pareri contrastanti, anzi..!!

Piccolo OT: ma oltre a questo album e Buffalo non è uscito nulla di nuovo?

Franz Bungaro, autore, alle 10:38 del 19 aprile 2013 ha scritto:

che io sappia no, a parte la marea di remix che vengono sfornati quotidianamente...dagli tempo, dopo tutto è passato si e no un anno...falli riprendere dalla sbronza!

gull (ha votato 6 questo disco) alle 17:37 del 19 aprile 2013 ha scritto:

Questa è l'ultima volta che lo ascolto! Provo una disamina più completa.

Pop semplice semplice, un pò di elettronica, senza esagerare. Alcuni interludi innocui ed inutili. Un paio di buoni numeri, superiori alla media: "Tessellate" su tutti. A volte cedono ad una iperorecchiabilità che non guasta mai: "Breezeblocks" . Qualche bruttura qui e li "Something good", "MS". Simil filastrocche bambinesche mal riuscite "Matilda". Ed in generale una ripetitività evidente, che al momento li caratterizza. Alla fine, riducendo la discussione all'osso, si tratta di musica pop orecchiabile, abbastanza semplice e comunque godibile. Nulla di trascendentale, di nuovo, di particolare. Nulla che mi sia rimasto, nonostante i tanti ascolti. Nessuna peculiarità, voce e modo di cantare strasentiti. Se potessi gli darei pure mezzo voto in meno.

futuroalt-j (ha votato 9,5 questo disco) alle 17:46 del 19 aprile 2013 ha scritto:

Il mezzo voto in meno glielo puoi dare tranquillamente eh!

Comunque il pop a presa facile lo puoi sicuramente dire di Matilda, ma Something Good ti prego no, quella non me la toccare.. ahaha scherzo eh!

Le canzoni da te citate forse è vero sono quelle che aggiungono di meno al repertorio musicale esistente, ma canzoni come Fitzpleasure e Breezeblocks sono un tripudio di strumenti, generi e suoni perfettamente amalgamati e che secondo me creano qualcosa di nuovo, per non parlare del riff in Taro, suonato con un pezzo di scotch che a contatto con la chitarra produce quel suono, veramente emozionante! Non trovi?

hiperwlt (ha votato 7 questo disco) alle 17:06 del 26 marzo 2014 ha scritto:

Geniale ghghgh

Franz Bungaro, autore, alle 17:10 del 26 marzo 2014 ha scritto:

è uno dei migliori live che hanno fatto (tra l'altro nel report della tappa di Roma che feci sottolineai questa loro particolare attitudine a esprimersi al meglio dal vivo...

hiperwlt (ha votato 7 questo disco) alle 17:40 del 26 marzo 2014 ha scritto:

Ah sì: il sound si appiattisce molto dal vivo e le sbavature non mancano.

Ps: questo è il video originale dell'esibizione; quasi quasi preferisco la parodia di shreds che ho postato

B-B-B (ha votato 9 questo disco) alle 14:25 del 27 giugno 2015 ha scritto:

Favoloso!