V Video

R Recensione

7,5/10

Yumi Zouma

Yumi Zouma

Ci sono dischi da cui si salvano 3-4 pezzi ed Ep in cui tutto è perfetto. L’esordio dei neozelandesi Yumi Zouma appartiene alla seconda categoria, e la Cascine, già dimora di Keep Shelly In Athens, Kisses, Chad Valley, Shine 2009 e altre amenità tra synth pop e balearismi di ritorno, ci vede giusto a dare loro ospitalità.

La compagnia di etichetta già fa intuire di cosa si tratta, mentre un po’ fuorviante è la copertina, sfacciatamente rétro laddove il disco non offre puro pop di filologica nostalgia '70/‘80, come parrebbe. Gli Yumi Zouma suonano invece un dream pop venato di funk molto up-to-date, tra tastiere morbide, rifiniture di chitarra e basso bello groovoso, mentre la voce femminile intreccia melodie da sogno. Qualcosa di simile (ma non così ad arte) l’avevano proposto un paio di anni fa i TOPS, qualcos’altro di simile (ma più virato r’n’b) l’ha offerto Blood Orange pochi mesi fa; sta di fatto che questo trio, con il poker d’assi contenuto qua dentro, mi sembra che abbia le potenzialità per passare davanti a tutti.

Spettacolo “Sålka Gets Her Hopes Up” (Ariel Pink hi-fi e in ghingheri); poco sotto “Riquelme”, tutta ondeggiante su tastiere vaporose dal sapore glo-fi e poi chiusa a tagliola nel ghigno dei passaggi strumentali (il pezzo che Washed Out non ha più scritto); su alti livelli, pure, i rivoli discendenti di “The Brae” (i Beach House non possono non esserci, sullo sfondo) e “A Long Walk Home For Parted Lovers”, che aggiunge al lotto un’altra manciata di hook irresistibili, su una base più secca e quadrata, arrotondata però dal basso disco-funk (il pezzo che Toro Y Moi vorrebbe scrivere).

Loop loop loop. In attesa di altro, speriamo presto.

V Voti

Voto degli utenti: 6,7/10 in media su 6 voti.
10
9,5
9
8,5
8
7,5
7
6,5
6
5,5
5
4,5
4
3,5
3
2,5
2
1,5
1
0,5
Cas 7/10
emil_var 4,5/10
ciccio 7,5/10

C Commenti

Ci sono 9 commenti. Partecipa anche tu alla discussione!
Effettua l'accesso o registrati per commentare.

Jacopo Santoro (ha votato 7 questo disco) alle 14:16 del 18 febbraio 2014 ha scritto:

Non so perché, ma certe atmosfere compassate mi hanno riportato alla mente gli Eagles degli anni '70.

La venatura funk legata allo sfondo dream-pop è una trovata piuttosto azzeccata. Beach House, come dice Fra, ma anche Still Corners e, pur parlando di emisferi diversi, Noah and The Whale (sono gli ovvi riferimenti del genere...).

"Riquelme" è il pezzo migliore di un poker che non è di assi, ma si avvicina ad esserlo.

hiperwlt (ha votato 7 questo disco) alle 16:09 del 18 febbraio 2014 ha scritto:

D'accordo con Jacopo sull'ultima frase - sarà che Dev Hynes lo vedo avanti; io scelgo "Sålka Gets Her Hopes Up". Però, davvero interessante la proposta, Francesco

Jacopo Santoro (ha votato 7 questo disco) alle 18:17 del 19 febbraio 2014 ha scritto:

p.s.: ma in foto c'è Scarlett Johansson a 14 anni?

target, autore, alle 16:27 del 6 marzo 2014 ha scritto:

Una storia...

target, autore, alle 16:28 del 6 marzo 2014 ha scritto:

...raccontata in due video

Cas (ha votato 7 questo disco) alle 10:50 del 10 giugno 2014 ha scritto:

davvero un grazioso acquerello sophisti-dream-pop. quelle tastiere leggere che aleggiano dappertutto unite ad uno squisito gusto melodico indie pop... sì fra, speriamo di sentire dell'altro, magari in un bell'album

target, autore, alle 14:46 del 10 giugno 2014 ha scritto:

Intanto tre giorni fa hanno suonato il loro primo concerto (che è già miracoloso, visto che i tre stanno uno a Parigi, uno a New York e uno a Auckland). Sperem!

Jacopo Santoro (ha votato 7 questo disco) alle 14:48 del 4 gennaio 2015 ha scritto:

target, autore, alle 10:54 del 30 gennaio 2015 ha scritto:

Altro gran bel pezzo dal nuovo Ep: