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R Recensione

7/10

I Cani

Glamour

La scena indie italiana sembra fatta da gente pronta a scannarsi per apparire più innovativo e soprattutto singolare possibile. Ecco spiegate le schiere di gruppetti che si fanno il verso l’un l’altro, inseguendosi e acchiappandosi in alcuni casi, allontanandosi in altri. In generale, internet ha aperto le porte del genere a tanti gruppi, e il livello medio s’è un po’ abbassato. Ma va bene, mica si può inciampare un giorno sì e uno no nei Baustelle. A proposito della band di Montepulciano: del loro sound (e anche del loro atteggiamento) in questo secondo disco dei Cani, Glamour,  ce n’è a iosa. A partire dalla prima traccia, pleonasticamente intitolata Introduzione, che sembra una versione più elettrica di Fantasma. Ma non è l’unica conferma.

C’è anche il solito pop elettronico che era il tema dominante dell’Esordio, sia nel singolo Non c’è niente di Twee sia in Vera Nabokov, non a caso i pezzi preferiti degli ascoltatori della prima ora di Niccolò Contessa.

Ma questo non vuol dire che non c’è un’innovazione, anzi, è tentata abbastanza apertamente dalle aperture chitarristiche di Corso Trieste, o dall’ambient di Roma Sud, o dalla citazione dei Fine Before You Came.

Ma veniamo alla nota che tutti aspettano: i testi. L’acido cantore dell’indie italiano che si prendeva gioco del minishowbiz di questo genere, facendo parte integrante, cosa ha tirato fuori stavolta? L’impressione è che sia un disco più pensato e, di conseguenza, maturo. Chi si aspettava la riconferma e la banalizzazione delle tematiche del precedente album rimarrà deluso: stavolta Contessa punta l’indice contro sé stesso, facendo autocritica introspettiva, lasciando al mondo esterno solo spiragli letti comunque liricamente (il pezzo d’amore Vera Nabokov o Storia di un artista, dedicata a Manzoni – quello vero, Piero!). Viene fuori un cantautore drammaticamente nichilista, come in San Lorenzo, che stride però con l’allegria sfusa nel disco, stavolta presente però in maniera meno massiccia che nel primo album.

Si può dedurre che Contessa ha bisogno di mettere a fuoco la sua estetica: musicalmente, non ha ancora rinunciato all’elettropop che l’ha reso celebre, nonostante siano vistosi i tentativi di smarcarsene; per i testi, ha messo da parte il cinismo in favore di un pessimismo non biasimabile di questi tempi, ma non così nuovo. Pare che possa fare meglio, e noi, a dirla tutta, lo speriamo.  

V Voti

Voto degli utenti: 5/10 in media su 12 voti.
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Lepo 3/10
ThirdEye 0,5/10
gramsci 0,5/10
Manci01 6,5/10

C Commenti

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Dr.Paul (ha votato 7 questo disco) alle 9:43 del 4 febbraio 2014 ha scritto:

fresco...piacevole....una conferma!

Lepo (ha votato 3 questo disco) alle 13:41 del 4 febbraio 2014 ha scritto:

Giusto un pelo meglio del primo. Una bufala.

Dr.Paul (ha votato 7 questo disco) alle 15:10 del 4 febbraio 2014 ha scritto:

ehhh addirittura un voto cosi basso? manco fosse un disco dei queen.

Lepo (ha votato 3 questo disco) alle 15:51 del 4 febbraio 2014 ha scritto:

Ahahahah mi spiace doctor, mi fa proprio cagare, il cane. Come i Queen

ThirdEye (ha votato 0,5 questo disco) alle 21:41 del 30 aprile 2014 ha scritto:

I Queen non mi sono mai garbati, ma qui si è ben oltre ogni limite di decenza. Paiono i Baustelle (che già mi spediscono in bagno preda di feroci spasmi intestinali in un baleno) con una pianola Bontempi.

D10S alle 11:19 del primo maggio 2014 ha scritto:

7 a un disco de Li Cani è da ricovero dai, per questi lo 0,5 sarebbe già troppo DrPaul non mi dire che sei pure juventino?

Dr.Paul (ha votato 7 questo disco) alle 14:51 del primo maggio 2014 ha scritto:

non seguo il calcio!!! ma...ragà ma dove vivete? io capisco tutto, i gusti, il vomito, tutto quel che volete, ma I Cani hanno riempito per due sere consecutive il circolo degli artisti con due sold-out in grande anticipo. è un fenomeno ormai ampiamente consolidato, arrivate tardi!! third eye : dice sembrano i baustelle con la pianola....quasi stupefatto dall'attitudine volutamente artigianale, ma hai mai sentito parlare di twee o chamber pop o pop da cameretta? è un genere specifico da ormai una ventina d'anni, ditemi che I Cani sono arrivati per ultimi, ma non mi dite : "che roba è questa", per piacere. inutile polemizzare poi con chi vota 0,5 ma si arrabbia quando qualcuno parla male dei suoi eroi incartapecoriti....

Lepo (ha votato 3 questo disco) alle 15:12 del primo maggio 2014 ha scritto:

A me semplicemente sto synth pop suonato con la Bontempi ha rotto abbastanza i cosiddetti, che lo facciano i Cani o i Wild Beasts...

ThirdEye (ha votato 0,5 questo disco) alle 21:49 del 16 maggio 2014 ha scritto:

Caro Pablo, sono "cresciuto" ascoltando quello che chiamano Twee Pop o Indie Pop, boh, guarda, se una band mi garba mi garba, non iniziare a tirarmi fuori tutte queste definizioni da NME Ricordo quando lo Shoegazing lo chiamavano Ethereal Wave e boiate varie..ahah...per me il Twee era roba come i Beat Happening (Calvin Johnson ti suona estraneo?), i Vaselines, Pastels....sbaglio? No, dimmi perchè ho visto talmente cambiare nomi ed etichette dalla stampa musicale negli anni che non si capisce più una mazza. Comunque dai, i gusti sono gusti, chettedevodì, a me mandano alla WC..e de brutto. Hanno riempito il Circolo? Embè? Antonacci riempie San Siro. Che facciamo ora, il discorso che più si vende, più sei figo? Su...Con tutto il rispetto, eh.

Dr.Paul (ha votato 7 questo disco) alle 2:17 del 17 maggio 2014 ha scritto:

thirdeye quali vendite? i sold out al circolo (due sere consecutive) rivelano semplicemente un fenomeno indie ormai ampiamente consolidato, lo avevo già scritto e me lo fai ripetere? come fanno a venirti in mente le vendite? boh....veramente mistero totale!

Franz Bungaro (ha votato 5,5 questo disco) alle 10:54 del 19 maggio 2014 ha scritto:

Questo disco mi piace un pò di più del precedente, osannato, "disco d'esordio". Binomio Indie - Circolo degli artisti non è che funzioni sempre...Emis Killa, Gue Pequeno, sono solo alcuni dei nomi che negli ultimi tempi hanno sfondato le mura del circoletto, quindi il fatto che abbiano fatto sold-out per due sere non mi fa ricredere affatto su quel che credo...ovvero che non ce la faccio proprio ad ascoltarli per troppo tempo. Fenomeno perlopiù isterico, poco lucido (anche e soprattutto da parte di chi ascolta) . Per me è no. Faccio una summa dei commenti che mi sono piaciuti di più. I Baustelle con la Bontempi, oppure, dico io, dei Velvet un pò più scaciati. E' incredibile (e pure un pò triste) come bastino le impressioni positive di uno o due persone influenti in Italia per far gridare tutti al miracolo...Fatto sta che un nuovo cantautorato sinth ormai si è sedimentato in Italia. Magari lo rivaluterò tra 10 anni, ma per ora mi sembra un, degno di nota, fuoco di paglia, costruito bene ad hoc per darlo in pasto (in particolare) alla generazione di figli di papà hipsterici fuori-residenti nelle principali metropoli e grandi città universitarie italiane.

Dr.Paul (ha votato 7 questo disco) alle 15:02 del 19 maggio 2014 ha scritto:

be' ma che non piacciano può essere la cosa più normale del mondo, io conosco gente a cui non piacciono i rolling stones ad esempio. i due sold out al circolo non devono far ricredere nessuno, semplicemente esistono e decretano un qualcosa di tangibile (da svariato tempo è questo il punto) . fine.

Franz Bungaro (ha votato 5,5 questo disco) alle 13:10 del 20 maggio 2014 ha scritto:

...dai Paul, certi discorsi da uno come te non me li aspetto. Sei troppo esperto oltre che raffinato nei gusti e nella sensibilità per dire che I Cani (mai nome più azzeccato, davvero) debbano essere degni di nota (anche) perchè riempiono per due serate il Circolo. Di certo influenza molto il fatto che sono di Roma, parlano di Roma (la tracklist sembra uno stradario di Roma), sono di moda a Roma, chi li produce è di Roma, chi ne parla (bene) è di Roma, e il Circolo è...a Roma. Poi possono piacere (e piacciono a tanti) o no (e non piacciono ad altrettanti), ma non è questo a fare la differenza. Se il Circolo organizza due serate per i Club Dogo sicuro ci vuole la polizia fuori dal circolo per gestire la "massa" di gente che verrebbe....anche loro sono qualcosa di tangibile (benchè inascoltabile). Fine anche per me.

Dr.Paul (ha votato 7 questo disco) alle 14:15 del 20 maggio 2014 ha scritto:

ahah i club dogo ghghg no franz, il sold-out al circolo per due sere lo sai chi è riuscito a farlo? carmen consoli in tempi recenti ad esempio, quindi gente di un certo peso, anche se lei a me non piace più da tempo bisogna ammettere che ha un suo zoccolo duro abbastanza consistente! ho letto inoltre il tuo report sui fantastici TOY ma loro non fanno sold out al circolo neanche x una serata! ora parliamoci chiaro questo non significa niente, io capisco i detrattori, semplicemente dico che è un fenomeno consolidato e tangibile....poi chissene io li apprezzo ma non attacco poster de I Cani in camera...per me possono sciogliersi anche domani!

Franz Bungaro (ha votato 5,5 questo disco) alle 15:02 del 20 maggio 2014 ha scritto:

Grazie Paul, finalmente ho la prova che qualcuno ha il coraggio di leggere le cazzate che scrivo...

Dr.Paul (ha votato 7 questo disco) alle 20:27 del 20 maggio 2014 ha scritto:

ahah no quali cazzate....i Toy mi piacciono e leggo sempre volentieri!!! ecco immagino una discussione del genere sotto la rece di uno dei due dischi dei Toy, sarebbe assurda....scioccante....strabiliante...

Utente non più registrato alle 13:35 del 20 maggio 2014 ha scritto:

A quanto pare questi bei ragionamenti valgono solo ed esclusivamente per le cose che piacciono a te!!!...

ThirdEye (ha votato 0,5 questo disco) alle 12:01 del 17 maggio 2014 ha scritto:

Zio, a me che riempiono il circolo non me ne può sbattere una cippa secca. Punto. Pubblico indie??? Cazzo vuol dire pubblico indie? Indipendente? Da cosa?? Mah. Au revoir.

ThirdEye (ha votato 0,5 questo disco) alle 12:03 del 17 maggio 2014 ha scritto:

Ecco il classico ragazzetto hipster di città..."Il pubblico indie"..ahahahahahah. Ma va la.

futuroalt-j (ha votato 8 questo disco) alle 14:51 del 17 maggio 2014 ha scritto:

Non è per infilarmi nella discussione, ma lui non ha scritto "pubblico indie" ma fenomeno indie, che è diverso. E poi ti chiedo una cosa, li hai mai visti dal vivo? Io si e ti assicuro che ne è valsa la pena. Mi sono divertito e la resa live delle tracce è stata ottima.

Utente non più registrato alle 12:57 del primo maggio 2014 ha scritto:

Ma la dice lunga...

Utente non più registrato alle 17:51 del primo maggio 2014 ha scritto:

Chi si permette di parlar male dei cani???!!!...

swansong alle 12:40 del 2 maggio 2014 ha scritto:

Nomen omen...

swansong alle 12:40 del 2 maggio 2014 ha scritto:

Nomen omen...