R Recensione

8/10

The Nice Boys

The Nice Boys

Alcuni generi non hanno stagione e non hanno età, prescindono dalle mode e dai trend, vivono in una dimensione parallela dove il tempo non scorre e le lancette dell’orologio non hanno mai cominciato la loro corsa: come il pop folk d’autore dei Decemberists o il power pop dei Nice Boys, che con questi ultimi condividono solo la città d’origine: l’iper-prolifica (almeno negli ultimi tempi) Portland.

E i Nice Boys, diciamolo da subito, col power pop ci sanno fare, e molto. L’immaginario e i titoli sono ovviamente molto teen e il suono cita i maestri del genere: gruppi come Raspberries, Beat, Badfinger, che si muovevano nel solco dei Beatles e Rolling Stones, personalizzando la rilettura con accordi ispessiti e ritmiche concitate che occhieggiavano timidamente all’hard rock ed al punk. Un universo parallelo eternamente popolato da losers e wannabe rockstar, capatine timide in classifica seguite dal limbo dell’anonimato presso il grande pubblico.

Ci auguriamo che la stessa sorte non tocchi ai Nice Boys che rinverdiscono il genere con un esordio omonimo che è una sorta di zibaldone del non genere: coretti alla Beach Boys ( o, per rimanere a tema, alla Teenage Fanclub), attacchi, handclapping e cantato ottuso alla Knack, chitarrine jingle jangle alla Byrds ( di nuovo, se preferite, stile Tom Petty and The Heartbreakees), a tratti sembrano i cugini puliti e un po’ smielati dei Ramones, a tratti i fratelli minori dei Big Star.

E tengono la durata, pure: certo, un tasso di saccarosio leggermente in eccesso può creare scompensi qua e là e il disco qua e là pecca vagamente di ripetitività, ma da anni non sentivamo un disco power pop di questo livello: l’ideale per chi vuole scoprire o riscoprire un suono che ha sempre portato su di sé la croce del paradosso per cui, un eccesso di “radiofonicità” ed una diretta discendenza dalla fonti più alte del pop si è sempre rivelato il principale deterrente ad un reale successo planetario. Se volete la storia partite dai Big Star, ma se volete divertirvi e purificarvi un pò dall’ingorgo di suoni new wave della new wave della new wave passate fiduciosi di qui.

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