R Recensioni Art rock (pagina 1 di 12)

Corpse Flower6/10

Mike Patton, Jean-Claude Vannier
Corpse Flower (Ipecac Recordings 2019)

Effettivamente ancora mancava, in quel caleidoscopico diorama in perenne rotazione che è il curriculum artistico di Mike Patton, un disco che omaggiasse (a...
Discipline10/10

King Crimson
Discipline (Warner / EG / Polydor 1981)

“I repeat myself when under stress / I repeat myself when under stress / I repeat myself when under stress / I repeat myself when under stress…” È la...
Juice B Crypts6,5/10

Battles
Juice B Crypts (Warp 2019)

Tutti, pare, conoscono la freddura del momento: andando avanti con questo ritmo, nel 2030 i Battles saranno costretti a demandare ad un’intelligenza...
Blasphemy6,5/10

Kayo Dot
Blasphemy (Prophecy Productions 2019)

Tra i geni, i grandi artisti e i mediocri mestieranti, Toby Driver gioca da sempre un campionato a parte. Conta poco, ai fini del risultato finale, enumerare...
Schlagenheim7,5/10

black midi
Schlagenheim (Rough Trade 2019)

Mentre, nel nostro immaginario, le uniche scuole di musica, danza e recitazione sono quelle che ti fanno finire impiccato attraverso un rosone o in prima...
Snuh6/10

Qui
Snuh (Three One G / Antena Krzyku 2018)

A partire dall’uscita del buon lavoro inciso in collaborazione col tuttofare Trevor Dunn (Joyful Noise Recordings / Macina Dischi, 2017), i losangelini Qui...
Portofon7/10

Porto Morto
Portofon (JeboTon 2019)

In una delle sue storielle più conosciute, l’adorabile Daniil Charms si presta a descrivere (?) uno dei suoi personaggi: “C’era un uomo con i capelli rossi...
The Crucible6/10

Motorpsycho
The Crucible (Rune Grammofon / Stickman Records 2019)

Si ama di più coltivando la difficile arte dell’onestà ad ogni costo o preferendo le lusinghe della bugia bianca? Domanda complessa, forse irrisolvibile...
What A Bunch Of Bulldada6/10

Bulldada
What A Bunch Of Bulldada (Autoproduzione 2018)

Impenetrabili ed indecifrabili. Delle effimere avventure musicali generatesi dal cadavere eccellente dei Father Figure, quella dei Bulldada – che impegna i...
Eat The Elephant6,5/10

A Perfect Circle
Eat The Elephant (BMG 2018)

“You were never an island” Il ritorno sulle scene di una band mediaticamente incoronata come importante – soprassederemo in questa sede su cosa davvero...
New Material7,5/10

Preoccupations
New Material (Jagjaguwar 2018)

L’ormai vecchia querelle del nome dei Preoccupations rimanda, in proporzioni di gran lunga minori, a quei quattro studiosi bolognesi che, accostandosi tra gli ...