R Recensione

6/10

Nosound

Lightdark

I Porcupine Tree non mi sono mai piaciuti. Pur riconoscendone il valore artistico e l’assoluta perizia musicale, non sono mai riuscito ad ascoltare per intero un album della prog-band inglese.

Da oltre dieci anni, Giancarlo Erra gestisce il sito e la community italiana dedicata alla musica dei Porcupine Tree. Inoltre, è leader e chitarrista dei Redshift, formazione attiva da diversi anni come cover-band dei (guarda un po’) Porcupine Tree.

Con tali premesse, si potrà capire l’entusiasmo del sottoscritto di fronte a questo “Lightdark”, seconda opera dei Nosound, nati come solo-project di Giancarlo Erra e recentemente diventati una band a tutti gli effetti, con l’innesto di alcuni componenti dei Redshift.

Più o meno lo stesso stato d’animo di chi si concede una pausa dalla dieta e finisce in un ristorante vegano.

Invece “Lightdark” si rivela opera di spessore, perfettamente bilanciata tra adesione al modello di riferimento ed espressione di una precisa identità artistica. Il semplice riferimento al modello si trasforma in organica riconduzione filologica al modello stesso, laddove le sonorità prog-rock dei Nosound si riallacciano alla psichedelia dilatata dei Pink Floyd fine anni ’80 (“Places Remained”) o all’ambient liquido dei Bark Psychosis, o meglio, dei No-Man, vista la presenza di Tim Bowness alla voce in “Someone starts to fade away” (questa volta non servirebbe neanche citare i Porcupine Tree). Altre volte il suono diventa fibroso, come nel morbido ed evocativo post-rock di “Kites”, fino a rasentare la noia nella conclusiva “Lightdark”, dove l’intreccio di chitarre “floydiane” non basta a colmare l’assenza ritmico-melodica. Spicca invece la bella e pretenziosa sezione centrale, composta dal mantra teso e cupo di “The misplay” e dai quindici minuti e mezzo (!) di “From Silence to noise”, vero e proprio viaggio sviluppato su centri concentrici e progressivi, dalla stasi iniziale fino all’esplosione psichedelica, passando attraverso nebbie fittissime e laghi ghiacciati.

Le cose sono due. O sono particolarmente bravi i Nosound, o dovrò provare a riascoltare i Porcupine Tree.

V Voti

Voto degli utenti: 5/10 in media su 1 voto.
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C Commenti

Ci sono 9 commenti. Partecipa anche tu alla discussione!
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Dr.Paul alle 22:55 del 22 ottobre 2008 ha scritto:

fabio, the sky moves sideways e up the downstairs sono bei dischi!

tornando a bomba su Nosound questi tag sulla destra dei metallica mi mettono paura, cosa devo fare? oddio anche gli ultimi porcupine tree sono odiosi a mio parere, sono combattuto, vado in ehm "negozio" ehn o no?

swansong alle 23:33 del 22 ottobre 2008 ha scritto:

Caro Fabio...che te lo dico a fà!

swansong alle 23:54 del 22 ottobre 2008 ha scritto:

Caro Fabio...che te lo dico a fà?

Ti sei fat

to la domanda e, sotto sotto, credo ti sia dato pure la risposta! Se non ti dispiace il lavoro di un gruppo che si ispira senza mezzi termini agli originali...che dirti: prova a riascoltare i Porcospini và!

I due album citati dal Doc (facenti parte dell'epoca psichedelica, periodo "Delirium Years") sono straordinari, soprattutto nelle recenti ri-edizioni rimasterizzate in doppio cd con bonus tracks di vario genere. Veramente splendidi!

Io li adoro, li considero uno dei gruppi più interessanti attualmente sulla piazza in ambito rock a 360°. Tuttavia, quando mi chiedono quale sia l'album che meglio li rappresenta, quello da cui cominciare, consiglio sempre, senza alcun indugio, l'ascolto del live "Coma Divine" del 97, registrato interamente a Roma in 3 differenti serate...un'esperienza sensoriale unica! per me uno dei live sets più belli che abbia mai ascoltato!

Peasyfloyd (ha votato 5 questo disco) alle 1:36 del 23 ottobre 2008 ha scritto:

no paul vai tranquillo che i metallica non si sentono per nulla in sto disco. Piuttosto molto più i pink floyd tardo periodo

fabfabfab, autore, alle 9:29 del 23 ottobre 2008 ha scritto:

I riferimenti ai Metallica non sono miei. Non ci azzeccano da nessuna parte. Credo sia colpa di qualche automismo.

fabfabfab, autore, alle 9:29 del 23 ottobre 2008 ha scritto:

RE:

automismo = automatismo

swansong alle 10:50 del 23 ottobre 2008 ha scritto:

Credo che nemmeno gli straordinari Mastodon di Blood Mountain ci azzecchino una cippa!

fabfabfab, autore, alle 11:20 del 23 ottobre 2008 ha scritto:

RE:

Ma cos'è? La giornata mondiale del pignolo?

Comunque ribadisco che i collegamenti non sono miei, anche se adesso non mi sembrano così astrusi ...

swansong alle 11:41 del 23 ottobre 2008 ha scritto:

RE: RE:

no no Fabio non era pignoleria ci mancherebbe era solo un "pour parler"! In effetti, gli altri accostamenti, tutto sommato, ci stanno...e comunque, al di là di tutto, complimenti, come al solito, per le tue recensioni che, anche su lavori "minori", denotano sempre una straordinaria perizia. Ciao!