R Recensione

8/10

Muse

Origin Of Symmetry

Secondo album dei Muse, ma sicuramente non secondo per importanza. Anzi, “Origin Of Symmetry” è l’album più espressivo del trio. Si inizia a conoscere ed apprezzare di più la band e, soprattutto, comincia quello che è l’allontanamento da una delle solite etichette che, da sempre, accompagnano i nuovi gruppi. Infatti, i Muse, vengono anche tutt’ora definiti “Nuovi Radiohead”. Ma quest’album mostra tanta individualità musicale, di un gruppo che si va’ sempre più affermando, piuttosto che “rifacimenti ad altri gruppi”. Ma si sa, ormai ogni gruppo deve passare sempre per le solite dicerie.

Qui si inizia a conoscere anche quello che è il genio di Matthew Bellamy pianista, che, come lui stesso afferma, si ispira a compositori quali Chopin o Rachmaninov.

L’album ha sformato due singoli di gran successo: Plug In Baby e New Born, trascinando con sè grande popolarità.

E proprio con New Born si apre l’album, che da un’atmosfera iniziale piuttosto quieta sfocia in una musica carica di energia esplosiva che, credetemi, nei live è qualcosa di spettacolare.

Bliss ha un sottofondo alquanto particolare, che naturalmente grazie all’accompagnamento di basso e batteria, e l’utilizzo di particolari effetti sulla chitarra, creano una canzone molto particolareggiata.

Space Dementia ha un intro di piano a dir poco affascinante, che pian piano va’ ad esplodere grazie a colpi di rullate della batteria. Davvero spettacolare anche sentire la voce di Matthew Bellamy che passa da quasi sospirata fino ad esplodere in potenti acuti.

Hyper Music, invece, è totalmente carica di energia, come anche, naturalmente, Plug In Baby, cavallo di battaglia dei Muse, con un orecchiabilissimo riff di chitarra che ormai tutti conosciamo, e la potenza di un basso sintetizzato che accompagna con la batteria il tutto.

Citizen Erased, a parer mio, è il capolavoro dell’album. 7 minuti e 21 secondi che tracciano qualcosa di incredibile, con un testo subliminale e una musica che riesce a rapirti completamente. Potente nelle parti di chitarra per poi lasciarsi trasportare da accennati riff e la voce che si adegua ai diversi cambiamenti “d’umore” della canzone... È davvero spettacolare!Per non parlare poi, della parte di piano nella parte finale della canzone, dove tutto ci si aspetterebbe, tranne che di un finale del genere.

In Micro Cuts gli acuti di Bellamy arrivano al culmine, e la musica riesce a rapiti… È subliminale!

Screenager, invece, ci porta in un’atmosfera pacata (N.B. la canzone ha forte somiglianza in una o più parti a “Ibrahim Ferrer & Omara PortundoSilencio).

Di Darkshines colpisce molto il giro di basso e la voce quasi sofferente, mentre in Megalomania l’attenzione principalmente si sofferma sull’ascolto dell’organo registrato da Bellamy a St. Mary’s Church presso Bathwick (UK), che conclude direi perfettamente l’album, con un pizzico di calma che pone un attimo di freno a ventate di estroversione e brio musicale.

Tra Darkshines e Megalomania, ascoltiamo Feeling Good, cover di Nina Simone, dove piano e voce si accompagnano reciprocamente e il megafono utilizzato, direi è stata un’idea più che brillante. Cover degna di lode, uno dei pezzi più belli dell’album.

Peccato che Origin Of Symmetry non è stato pubblicato anche negli USA (come è successo, ad esempio, per This Is My Truth Tell Me Yours dei Manic Street Preachers, ritenuto troppo noioso), magari avrebbe ottenuto tanto successo anche oltreoceano.

V Voti

Voto degli utenti: 7,3/10 in media su 55 voti.

C Commenti

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Mr. Wave (ha votato 7 questo disco) alle 14:44 del 12 giugno 2008 ha scritto:

Indubbiamente il miglior lavoro della band... è con quest'album che la band acquisisce personalità e individualità stilistica; ottimi pezzi, belle trame musicali, sonorità degne di nota [la prova al basso spesso distorto o sintetizzato di Wostenholme è davvero di alta fattura]... a mio avviso una delle migliori uscite del 2001

Lupetto (ha votato 8 questo disco) alle 10:32 del 18 luglio 2008 ha scritto:

questo disco è ben fatto, peccato che dopo di questo ci siano dischi sempre peggiori.

Micro cuts, Feeling Good, Megalomania, per non parlare dei singoli e dei loro video. Molto buono come disco e completo!

fabfabfab (ha votato 4 questo disco) alle 14:57 del 25 novembre 2008 ha scritto:

"il genio di Matthew Bellamy pianista, che, come lui stesso afferma, si ispira a compositori quali Chopin o Rachmaninov"

Bellamy, per favore ....

bargeld (ha votato 6 questo disco) alle 18:49 del 29 gennaio 2009 ha scritto:

dopo il furore sincero di Showbiz, la ridondanza di questi Muse mi lascia un po' interdetto. In ogni caso piacevole. [voto 6,5]

zanmat (ha votato 8 questo disco) alle 14:20 del 21 agosto 2009 ha scritto:

il loro migliore! ottime New Born e Micro Cuts (spettacolare la versione live)

Utente non più registrato alle 19:39 del 11 dicembre 2009 ha scritto:

Gli preferisco il primo. Qui già siamo a livelli di egocentrismo stilistico da cautela.

NathanAdler77 (ha votato 2 questo disco) alle 21:31 del 21 agosto 2011 ha scritto:

Orrendo, sembrano i vecchi Radiohead che vogliono imitare i RATM suonando cover degli Yes...Forse soltanto Bossi in canotta è peggio.

tramblogy (ha votato 8 questo disco) alle 0:09 del 22 agosto 2011 ha scritto:

Vecchi Radiohead sto ceppo di emme!

Oppure non ho nessun disco dei Radiohead...strano ....

Kid A (ha votato 8,5 questo disco) alle 23:09 del primo novembre 2012 ha scritto:

Uno dei dischi più belli del 2001, nonchè il lavoro meglio riuscito dei Muse che sono ,a mio modesto parere, una delle band più talentuose del decennio (e anche più odiate) che hanno però fallito clamorosamente ogni uscita dopo Absolution ( Resistance e 2nd Law in particolare sono orribili)quando si credeva potessero sfornare un capolavoro....Personalmente ritengo questo gruppo troppo sopravvalutato dai fans, ma trovo inopportuno chi critica a prescindere ogni loro lavoro (anche Showbiz e Absolution che sono dischi validi), nonchè la loro bravura nel suonare gli strumenti...( Wolstenholme è attualmente uno dei bassisti più bravi in circolazione, Bellamy è odioso quanto volete ma ha una qualità voce unica, e il baterrista pur non essendo un fenomeno ha una tecnica mica male...)

nebraska82 (ha votato 7 questo disco) alle 13:35 del 2 novembre 2012 ha scritto:

Il loro apice, citizien erased certamente il loro miglior pezzo in assoluto.

Manuela alle 18:46 del 27 dicembre 2013 ha scritto:

Concordo con l'autrice. Il mio percorso cmq e' stato fatto al contrario. Ho apprezzato i Muse partendo da Madness e Follow Me, belle e di facile ascolto. Subito dopo Supremacy e Panic Station mi hanno fatto capire che in me coesisteva sopita una vena rock... Tutto poi è capitato nel giro dei successivi ascolti di The 2nd Low: ho divorato ogni singolo pezzo. La curiosità mi ha spinto su Haarp dove Bellamy e la sua chitarra offrono un'interpretazione cosi' penetrante che avrò visto il video di Knights of Cydonia decine e decine di volte rimanendo stupefatta.... Poi, Starlight alle mie orecchie docile e decisa allo stesso tempo, non si può non apprezzarla già al primo ascolto. L'avidità di ascolto continua a crescere e acquisto The Resistance in cui nell'ordine Resistance, Uprising e Undisclosed Desires e tutte le altre tracce mi hanno emozionata a tal punto da consumare gli auricolari. Ora sto interiorizzando Origin of Simmetry in cui Plug in Baby, Citizen Eresed e New Born quasi mi ipnotizzano. Appena lo avrò assorbito a sufficienza potrò passare agli altri.... Sarà sicuramente un'emozione soggettiva, ma per me e' come se mi calassi in un'altra dimensione. I repentini cambi di melodia o di tempi che caratterizzano molte delle canzoni dei Muse e' una delle cose che più mi piace, le rendono non banali, ma ricche di un fascino e di una sensualità che non ritrovo in alcun altro artista. Anche la ricchezza sinfonica che va a braccetto col graffio della chitarra elettrica, non senza spunti elettro godibilissimi, quella batteria sempre perfetta, la voce calda e avvolgente contribuiscono a catapultarmi in mondo dove ogni nota evoca un'emozione, talvolta di pienezza, talvolta di amore, malinconia, durezza, tristezza, frustrazione, felicità... Tutto in un turbine frenetico... In più i testi cosi' diversi dai soliti brani d'amore, forse difficili, a volte chiusi, ma cmq vincenti perché offrono la possibilità di infinite interpretazioni che sono lasciate libere all'ascoltatore.... Insomma, per la mia personale sfera emotiva, questa musica e' un universo che mi arricchisce.

VDGG (ha votato 8 questo disco) alle 13:53 del 15 giugno 2015 ha scritto:

Anche quest'altro dei Muse a me piace.

Cas alle 18:45 del 15 giugno 2015 ha scritto:

anche io apprezzo la produzione dei Muse fino a questo album. poi, a mio avviso, sono scaduti nel pacchiano (Black Holes and Revelations) e nel ridicolo (The Resistance e The 2nd Law)

Sor90 (ha votato 8 questo disco) alle 20:40 del 15 giugno 2015 ha scritto:

Black Holes And Revelation ha ancora un sacco di bei pezzi però! Su tutti "Map of the Problematique" DepecheModeiana quanto si vuole ma molto bella. Certo "Knights Of Cydonia" non è proprio l'elogio alla sobrietà Chissà che effetto mi farebbe riascoltare quel disco ora dopo anni...

Sor90 (ha votato 8 questo disco) alle 20:42 del 15 giugno 2015 ha scritto:

ROFL avevo votato 8 questo disco

Cas alle 10:40 del 16 giugno 2015 ha scritto:

eheheh non ascolto i Muse da secoli (tra l'altro i primi album ce li ho pure originali!)... forse è meglio limitarsi ai bei ricordi!

Andrea tweedy (ha votato 8,5 questo disco) alle 20:09 del 18 marzo ha scritto:

Ma perché c'è il sadcore tra i generi dell' album

fabfabfab (ha votato 4 questo disco) alle 20:13 del 18 marzo ha scritto:

Perché è 'na tristezza 😂