R Recensioni jazz folk (pagina 1 di 2)

Cuoresenza7/10

Etta Scollo
Cuoresenza (Trocadero - Buzz Supreme 2011)

Questo non è un semplice disco di cover, ma un disco di cuore. Questo non è solo un disco che parla d’amore, ma anche un atto d’amore verso alcune delle...
Half Seas Over6/10

Half Seas Over
Half Seas Over (Brownswood Recordings 2010)

Curioso che un disco di tale soffuso intimismo sia stato composto, come fanno intuire titolo e stato sociale, con un mare di mezzo, precisamente un oceano...
Wooden Arms7/10

Patrick Watson
Wooden Arms (Secret City Records 2009)

Non ha mai goduto delle moine riservate dai vari Pitchfork e derivati verso tanti nomi dall’eldorado indie canadese, Patrick Watson, deus ex machina di un...
The Afterlife7/10

Elysian Fields
The Afterlife (Vicious Circle 2009)

Tra tutte le New York che ci vengono riversate addosso, quella proposta dagli Elysian Fields è sempre stata tra le più sensuali e notturne. Lo slowcore jazz...
The Mande' Variations8/10

Toumani Diabaté
The Mande' Variations (World Circuit 2008)

“Djeli in malinke vuol dire il sangue che scorre nelle vene. Se l’Africa mandengue fosse una persona noi saremmo il sangue di questa persona. Noi siamo gli...
Long Distance Swimmer8/10

Adrian Crowley
Long Distance Swimmer (Tin Angel 2008)

Dio mi ha inviato un messaggio: dice che i fratelli irlandesi non s'ammazzerebbero fra loro come cani se potessero almeno contare sulla musica. (da...
No Guru, No Method, No Teacher9/10

Van Morrison
No Guru, No Method, No Teacher (Polydor 1986)

L'estate del 1986, vede la luce il ventunesimo album solista di Van Morrison, The Man. Il titolo è un vero e proprio "manifesto filosofico": No guru, no method...
Happy Sad9/10

Tim Buckley
Happy Sad (Elektra 1968)

Quella di Tim Buckley non è solo musica, non può essere imprigionata nelle vane catalogazioni di folk, di rock, di psichedelia…L’opera di Buckley è pura...
America10/10

John Fahey
America (Takoma 1971)

Appunti di viaggio: L’ America vista da lontano, dai ballatoi del sogno, è un abbaglio. Ma ci è concesso di ninnarsi fra le illusorie acque, proprio...
Slightly Sorry7/10

P.g. Six
Slightly Sorry (Drag City 2007)

L’ispirazione è un impulso creativo ed improvviso. Nel momento in cui questa suggestione si manifesta, crea uno stato di trance intuitiva alla quale non è...
Starsailor10/10

Tim Buckley
Starsailor (Straight 1970)

E' bene dirlo subito, quella di Starsailor è una musica inavvicinabile. Perché è un eterno tramite, una consapevole espressione dell’arte musicale intesa nella...