Bellissimo!
Lasciato: 2010-02-17 12:23:51
Si tratta, a mio parere, del lavoro più interessante (e, forse, pretenzioso: la lunghissima - 28min - title track posta in chiusura è abbastanza pesantina e, tutto sommato, nulla aggiunge a quanto sin lì partorito) della loro discografia. Un susseguirsi di brani molto coinvolgenti, sapientemente arrangiati e suonati, sì da far amalgamare alla perfezione (goth?, psych?) rock ed elettronica, il tutto amorevolmente condotto dalla straordinaria voce di Anneke, vera e propria artefice delle fortune del gruppo sin dalla sua prima - acerba, ma spettacolare - performance nel magnifico "Mandylion" del 1995 (perfetto mix di vari generi ed influenze, solo frettolosamente identificabili nel goth metal - in realtà c'è un pò di tutto dall'ethno al folk al progressive al dark al doom, sembra impossibile, ma è così). La bella e brava Anneke, in effetti, grazie ad una affinata maturità vocale (ma non solo, visto che scrive anche diversi pezzi, oltre a tutti i testi) su questo disco, How to measure...intendo, si esprime a livelli di assoluta eccellenza. Tuttavia, ritengo che l'apice secondo me con "Souvenirs" del 2003 e, soprattutto, con il live elettro-acustico "Sleepy Buildings" dell'anno successivo. Un gruppo ed una cantante purtroppo poco conosciuti dal grande pubblico e questo per me è un vero e proprio peccato! Poi le loro strade si sono divise, senza condurre, per entrambi, a nulla di eclatante, anzi, l'ultimo Gathering è fra le cose più insignificanti che mi sia capitato di ascoltare ultimamente. Certo, rimane la sublime voce di Anneke, per esempio nei, piacevoli, ma banalotti e quindi trascurabili, lavori coi Agua de Annique accanto al marito, ma non è più la stessa cosa...(anche se rimango curioso di ascoltare il progetto accanto al grande Danny Cavanagh!)
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