R Recensioni Indie Rock (pagina 1 di 104)

Doomin' Sun7/10

Bachelor
Doomin' Sun (Lucky Number 2021)

Collaborazione feconda quella che ha visto la nascita di Doomin’ Sun, album di esordio del duo composto da Melina Duterte, in arte Jay Som, e Ellen Kempner...
Scatterbrain5,5/10

The Chills
Scatterbrain (Fire 2021)

Un fenomeno di cui bisognerebbe tener conto quando si vuole cercare di comprendere il variegato volto musicale di questi neonati anni Venti è come alcune band...
Irony and Salvation8/10

PK-FK
Irony and Salvation (Errata Porridge 2021)

Senza arrivare a scomodare i corsi e ricorsi vichiani o le visioni palingenetiche empedoclee o l’eterno ritorno di nietzscheana memoria, è certo che...
Magic Mirror6,5/10

Pearl Charles
Magic Mirror (Kanine Records 2021)

Pearl Charles è una cantautrice californiana, la cui iniziazione musicale inizia prestissimo, a cinque anni. Ancora teenager forma un duo country, i Driftwood...
Glowing in the dark7,5/10

Django Django
Glowing in the dark (Because 2021)

Una band che, a volerla dire proprio tutta, raramente è stata in grado di provocare disappunto negli ultimi dieci anni, è sicuramente quella dei Django Django...
Rolodex7/10

French Cassettes
Rolodex (Tender Loving Empire 2020)

È un piacere anche solo osservarli, i French Cassettes, vederne i volti da albo illustrato affacciarsi da una minuscola finestra, tutti insieme, come una sorta...
5EPs7,5/10

Dirty Projectors
5EPs (Domino Records 2020)

Uno e quintuplice. Quella dei Dirty Projectors, nel 2020, è stata una scelta originale: accompagnare l’intera durata dell’anno con la pubblicazione...
Shore7,5/10

Fleet Foxes
Shore (ANTI 2020)

“Summer all over”, ma forse non c’è occasione migliore che l’equinozio d’autunno per un regalo come quello che ci hanno fatto i Fleet Foxes. Ogni volta che si...
Fake Names6,5/10

Fake Names
Fake Names (Epitaph 2020)

Di solito non amo trasformare in una recensione la lista della spesa delle pregresse esperienze artistiche dei membri di questo o quell’altro gruppo, ma credo...
The Mollusk8,5/10

Ween
The Mollusk (Elektra 1997)

In vent'anni abbondanti di ascolti ho sviluppato una teoria: l'underground americano è una miniera d'oro e soprattutto ha creato il solo habitat dove possono...
Laurisilva7/10

Laura Agnusdei
Laurisilva (The Tapeworm 2019)

Uno dei motivi per cui Synecdoche, New York è tra i miei cinque film preferiti di tutti i tempi sta in un dettaglio della sua già peculiarissima costruzione...