R Recensioni oldies (pagina 1 di 443)

Mama Too Tight8,5/10

Archie Shepp
Mama Too Tight (Impulse! 1966)

Pochi musicisti hanno segnato un’epoca come il tenorsassofonista di Philadelphia Archie Shepp. Perché Archie ha tolto la maschera alla musica free jazz...
Painkiller8/10

Judas Priest
Painkiller (Columbia Records 1990)

I Judas Priest sono la dimostrazione di come non sempre i migliori dischi di un gruppo debbano essere necessariamente partoriti nei primi anni di carriera...
Fuzzy9/10

Grant Lee Buffalo
Fuzzy (Slash 1993)

Negli anni ’80, in America, folk e country diventano il rudimento essenziale dei musicisti alternativi: dopo anni di bizzarre sperimentazioni new-wave...
Ko De Mondo8/10

Consorzio Suonatori Indipendenti
Ko De Mondo (I Dischi Del Mulo 1994)

« Nel 1989, entrano nel gruppo Giorgio Canali alle chitarre, Gianni Maroccolo al basso, Francesco Magnelli alle tastiere e Ringo De Palma alla batteria (gli...
The Shape of Jazz to Come9/10

Ornette Coleman
The Shape of Jazz to Come (Atlantic Records 1959)

Non voglio dilungarmi: come sanno più o meno tutti coloro che conoscono un minimo la storia della musica, Ornette Coleman è il padre della più grande...
Dreamachines7,5/10

John Zorn
Dreamachines (Tzadik 2013)

Chi si era abituato ai colori pastello e alla tenui nuances del songwriting zorniano infatuato del romanticismo, della musica da camera e del surf easy...
Homework10/10

Daft Punk
Homework (Virgin 1997)

I Daft Punk sono senza dubbio una delle poche e più fulgide icone pop degli ultimi 20 anni. Hanno cavalcato e in qualche misura precorso, grazie alla...
October7/10

U2
October (Island 1981)

Oltre ad avere una delle copertine più brutte della storia della musica, October è anche ricordato per non essere ricordato, o meglio, è l'album degli U2 di...
Ceremonials7/10

Florence + the Machine
Ceremonials (Island Records 2011)

Una chioma cremisi, un viso ossuto, due gemme verdi al posto degli occhi e due fulgide labbra sempre pronte a contorcersi in smorfie d’allegria. Questo è il...
Some Great Reward9/10

Depeche Mode
Some Great Reward (Mute 1984)

Some Great Reward si può definire come il primo vero “grande album” dei Depeche Mode. Quarto episodio della loro discografia, segna una netta svolta nel loro...
Hollywood Town Hall8/10

The Jayhawks
Hollywood Town Hall (American Recordings 1992)

Ricordate la mai abbastanza lodata VideoMusic? Una rete a programmazione completamente musicale, mosca bianca nel panorama dell’etere italiano negli anni '80 e...