R Recensioni Post punk (pagina 1 di 16)

Abysmal Thoughts6/10

The Drums
Abysmal Thoughts (Anti- 2017)

I pensieri saranno anche abissali, ma la loro resa sonora si mantiene in superficie, ondeggiando su strati di chitarrine scampanellanti e synth tremoli, per...
Grow Up7,5/10

Desperate Journalist
Grow Up (Fierce Panda 2017)

“Grow Up”, crescere. Si fa per dire, ovviamente, perché la ragazza in copertina (la cantante Jo Bevan da adolescente), avvolta nella luce diafana di un...
Ullages7,5/10

Eagulls
Ullages (Partisan 2016)

Poco, pochissimo è rimasto di quella bellissima e fugace ondata di band che, durante i primi anni Dieci, rileggevano e mescolavano liberamente -dopo la ...
Sancta Sanctorum7/10

NoN
Sancta Sanctorum (I dischi del Minollo - Garage records 2016)

Vi abbiamo già spiegato che i NoN non sono dei pischelli ma degli uomini fatti, finiti e tosti come l'acciaio. Vi abbiamo anche spiegato che la musica dei NoN...
Friends & Lovers5,5/10

Las Kellies
Friends & Lovers (Fire Records 2016)

Da Buenos Aires, il trio delle Las Kellies propone un dance-punk crudo e vintage, rievocando esplicitamente le Slits di “Cut”, o -parola loro- le ESG e lo...
Unless6,5/10

Crescendo
Unless (We Were Never Being Boring 2016)

Ha una consistenza caramellosa e nostalgica il suono dei Crescendo, trio di Los Angeles dedito ad una formula che ricorda molto da vicino la generazione...
Preoccupations7,5/10

Preoccupations
Preoccupations (Jagjaguwar 2016)

Diciamolo, “Viet Cong” era un gran bel nome per una band. Eppure lo sfacciato politically correct contemporaneo, così infarcito di raffazzonato senso comune...
Post Pop Depression7/10

Iggy Pop
Post Pop Depression (Loma Vista 2016)

“I've nothing, but my name.” Ah, quanta mistica saggezza nella famiglia degli Iguanidi. Avete presente? Quei grossi rettili arboricoli e verdastri del Centro...
Pylon7,5/10

Killing Joke
Pylon (Spinefarm Records/Universal 2015)

Il mondo si sa è un vampiro avido e gretto, un chupacabra virale che ti succhia il sangue fino a spolparti le ossa. Uno come Jaz Coleman nel mondo in deliquio...
Sun Coming Down7,5/10

Ought
Sun Coming Down (Constellation Records 2015)

Catartico. Il secondo lavoro a firma Ought espande e struttura il discorso iniziato con l'esordio “More Than Any Other Day”. E se allora persistevano...
Tape Hiss6/10

Rats on Rafts
Tape Hiss (Fire Records 2015)

Esattamente come da copertina, il sound degli olandesi Rats on Rafts è caotico, disordinato e sopra le righe. Sempre dediti ad un formulario asprigno e...