Van Der Graaf Generator
Pawn Hearts
Dopo aver pubblicato due dischi vicini al capolavoro come "The least we can do.." e "H to He -Who Am the only one", i Van Der Graaf Generator sfornano quello che viene considerato unanimemente il loro vertice e uno dei dischi più importanti di tutto il progressive.
Le atmosfere sono lugubri e da suicidio e in questo senso è esemplificativo il primo brano "Lemmings" : i Lemmings sono infatti piccoli roditori del Grande Nord che secondo la leggenda si suicidano in massa annegandosi nel mare : la metafora è perfetta secondo Hammill per la razza umana e verrà usata anche dal gruppo Krautrock degli Amond Duul II in "Dance of the Lemmigns".La musica è sorretta dall'organo di Banton, che in questo album si cimenta anche al Mellotron e al sintetizzatore ARP, e dal mitico sax di David Jackson nonchè dalla multiforme inventiva del "drumming" di Guy Evans.
Il successivo brano Man-Erg si caratterizza per un inizio toccante di pianoforte e viene considerato dai fan uno dei loro migliori di sempre : qui le liriche di Hammill scavano all'interno dell'inconscio umano e cercano di esorcizzarne i fantasmi poco rassicuranti che si agitano al suo interno.Il capolavoro di tutto il disco resta in ogni caso la strepitosa suite ( quasi inevitabile per un gruppo prog ) "A Plague of Lighthouse Keepers" che inizia con i celebri versi "I stil waiting for my saviour..", da qui in avanti l'ascoltatore viene catapultato in un'atmosfera ora drammatica e convulsa ora apparentemente quieta ma pervasa sempre da una sottile inquietudine : la musica è tenuta insieme come di consueto dall'apporto fondamentale del sax e dell'organo e vede la partecipazione di Robert Fripp in veste di ospite alla chitarra.
C'è da dire che i VDGG, rispetto a gruppi coevi come Genesis e Yes, risultano alla distanza più moderni : dove infatti questi raccontavano storie di elfi e regni incantati, qui ci troviamo di fronte ad un cupo espressionismo esistenzialista e a un "sound" dark-prog influenzato dalla musica contemporanea, dal jazz e dalla psichedelia che trova espressione in un caleidoscopio sonoro perfetto.Il disco balzerà sorprendentemente in testa alle classifiche di vendita italiane portando il gruppo in tour nel nostro paese per molte date.
Va anche detto che "Pawn Hearts" segna anche il primo scioglimento del gruppo: ma ci saranno per fortuna altre reunion a testimoniare che c'è ancora un'anima nel generatore.
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