R Recensioni Desert Blues (pagina 1 di 2)

Dai7/10

Prehistoric Pigs
Dai (Autoproduzione 2019)

Best kept secret dell’heavydelia di casa nostra, nella pletora di gruppi e gruppuscoli che affollano il panorama stoner italiano i Prehistoric Pigs si pongono...
John Garcia and the Band Of Gold5,5/10

John Garcia and the Band Of Gold
John Garcia and the Band Of Gold (Napalm Records 2019)

Se il nostro mondo venisse risucchiato da un wormhole (prospettiva persino beneaugurante, visti i tempi che corrono), l’incrollabile coerenza etica e...
Gili Yalo7,5/10

Gili Yalo
Gili Yalo (Dead Sea Recordings 2017)

Gili Yalo è un falascia etiope-israeliano. Spieghiamo brevemente: è nato a Gondar, in Etiopia, e quando aveva quattro anni è stato portato a Tel Aviv grazie...
Shine7/10

Neko At Stella
Shine (Dischi Soviet Studio 2017)

Prima di leggere Absolutely Nothing (Quodlibet, 2016), meraviglioso ed irreale resoconto odeporico nell’America celata allo sguardo (lustrini e miserie...
The Coyote Who Spoke In Tongues6/10

John Garcia
The Coyote Who Spoke In Tongues (Napalm Records 2017)

John Garcia, grande vecchio perdente in un mondo che stigmatizza le sconfitte e incentiva alla competizione per la competizione, è sempre stato – brutalmente...
Burial Sunrise5,5/10

Zun
Burial Sunrise (Small Stone Records 2016)

In altri tempi, con altri mezzi, fra altre cerchie, l’esordio di un supergruppo come Zun sarebbe stato elevato a disco dell’anno ancor prima di aver avuto la...
Azel7,5/10

Bombino
Azel (Partisan 2016)

Non stavamo esagerando quando, esattamente cinque anni fa, dicevamo che questo "bambino" sarebbe diventato il più grande di tutti. Da quel momento, infatti...
C'mon Tigre8/10

C'mon Tigre
C'mon Tigre (Autoprodotto 2014)

una bella storia, tristeUn barcone d’immigrati, partito clandestinamente dall’Italia, è sbarcato nell’Africa settentrionale. Sono impauriti ma decisi, sono...
Soutak7,5/10

Aziza Brahim
Soutak (Glitterbeat 2014)

Nascere in un campo profughi nel deserto del Sahara non è il miglior modo di incominciare a vivere. Passare l’adolescenza a scappare dall’esercito marocchino...
Beautiful Africa7/10

Rokia Traoré
Beautiful Africa (Nonesuch 2013)

Mélancolie,compagnon fidale de ma solitude L’African chic sembra destinato a diventare uno dei filoni strategici che l’industria discografica che conta...
Nomad7,5/10

Bombino
Nomad (Nonesuch 2013)

Lo so. Dovrei scrivere qualcosa tipo “ci hanno rubato anche Bombino”, oppure “maledetto Dan Auerbach che ha rovinato una delle sorprese musicali più belle del...