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R Recensione

7,5/10

Blanck Mass

World Eater

Oltre ai meriti estetici, notevoli furono “Street Horrrsing” (2008) e “Tarot Sport” (2009) poiché calco del disfacimento liquefatto (o meglio, da approdo nell’interregno “gramsciano”) della musica odierna, specularmente a quanto avvenuto alla società tardo moderna – consumata dagli impulsi primari di una collettiva e distruttiva inner beast.

Benjamin John Power, Fuck Buttons, qui Blanck Mass, in questi anni ha poi portato avanti il discorso in solo e via Sacred Bones, con dischi (“Blanck Mass”, 2010; “Dumb Flesh”, 2015) commistione di primitive tenebre verticali e ricerca artificiale del divino.

In “World Eater” risuona incessante la perdita delle speranze di una contemporaneità mai così trafitta dall’assenza di certezze e di un senso consolatorio superiore. Si mostrano i denti, allora, e lo si fa con bordate e danze industrial/rave (“Rhesus Negative”) dalle movenze cinematiche, motivi burial e quindi dubstep (“Hive Mind”), radio frequenze noise ( “Minnesota / Eas Fors / Naked”) e synth gravi, apocalittici; il tutto, su di un tappeto ritmico IDM/dubstep/trap, dance e progressivo, il quale raggiunge picchi di armonia nei frequenti slanci celestiali, liquidi, di una bellezza abbagliante ma al contempo inutile e desolata (glo-fi in “Silent Treatment” e “Minnesota / Eas Fors / Naked”; ancora “Hive Mind”).

Così, nel fascino ctonio e insieme celestiale di queste composizioni, “World Eater” trova la sua qualità migliore.

 

 

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C Commenti

Ci sono 2 commenti. Partecipa anche tu alla discussione!
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FrancescoB alle 12:07 del 8 dicembre ha scritto:

Sottoscrivo la recensione di Mauro, lavoro coi fiocchi, vario e lucidissimo.

Marco_Biasio alle 21:58 del 8 dicembre ha scritto:

Ne avevo letto tempo fa e mi interessava, poi l'affastellarsi delle cose da fare me l'ha fatto dimenticare. Grazie dello splendido reminder P.S. Non sapevo che quello ai Fuck Buttons fosse un addio definitivo, credevo li avesse solo temporaneamente accantonati. Questo vuol dire che il gruppo è formalmente sciolto, immagino...